Favara – I giovani “hanno approvato” il distretto turistico minerario
Avremmo potuto titolare l’articolo diversamente, ad esempio:“con 29 voti su 29 presenti, il Consiglio comunale ha approvato l’adesione di Favara al distretto turistico minerario”, ma avremmo fatto un torto all’informazione.
Meglio: “I giovani hanno approvato il distretto turistico minerario”
E’ più corretto affermare, infatti, che senza la ferma determinazione delle associazioni e dei giovani il particolare punto non sarebbe tornato nell’aula Falcone Borsellino per essere approvato.
Di più. Come dice il nostro collega Giuseppe Moscato “i ragazzi salvano i distretti e ridanno la maggioranza al sindaco”.
Ovviamente, negli interventi del sindaco e dei consiglieri tutto si è vestito di altra e di alta nobiltà, utilizzando gli abiti del “lavorare per la città” o dell’addirittura “sacrificarsi” o di alcune, tra l’altro ininfluenti modifiche della proposta, che hanno avuto la capacità di rendere una cosa buona ciò che poche settimane fa era una cosa pessima.
Non stiamo condannando nessuno, anzi, al di là del fatto politico dell’approvazione ce n’è uno sociale e culturale molto più interessante che è quello di avere aperto le porte del Palazzo ai giovani e alle associazioni, che costituisce un merito di significativa importanza per ogni singolo consigliere comunale.
La partecipazione è la vita della democrazia.
A Favara c’è un deficit di democrazia ed una delle cause è la quasi totale assenza dei cittadini nella partecipazione della gestione della cosa pubblica.
Adesso, lo abbiamo detto in altre occasioni, c’è la gente e questo fatto costituisce il vero cambiamento che fa sperare.












DIRETTORE,MI SCUSI MA COSI FACENDO NON SPOGLIA VOLONTARIAMENTE IL RUOLO DEI CONSIGLIERI COMUNALI E DEL CONSIGLIO? LE SEMBRA GIUSTO?
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Cos’è più giusto un consiglio comunale che non tiene conto dell’opinione pubblica?
Oggi il Consiglio non si è spogliato, anzi si è vestito di tantissima dignità.
Franco Pullara
Esprimo soddisfazione,oltre che per il risultato ottenuto,per la partecipazione dei cittadini,dei miei coetanei e delle tante associazioni oggi presenti in Consiglio Comunale. ho sempre detto anche quando non ero consigliere comunale, che la presenza di noi giovani, delle associazioni e dei cittadini all’interno del palazzo di città è molto importante,ho apprezzato pubblicamente anche sul mio profilo facebook la partecipazione di tanti giovani al consiglio comunale del 23 Gennaio,ho sempre detto che il cambiamento avviene se tutti noi ci crediamo e partecipiamo per il bene comune.ho ricevuto tante critiche ,qualcuno mi ha pure scritto, “non illuderti, è un’utopia”…. l’utopia non è l’impossibile a cui dobbiamo rinunziare e non è concetto negativo da utilizzare per giustificare il disimpegno…Oggi, la dimostrazione…. Grazie ragazzi VIVA FAVARA
ha vinto la democrazia diretta.Almeno in questo avvitamento di potere i giovani sono riusciti a far retrocedere la classe politicain carica da una decisione presa solo per ripicca e per dare una lezione all’esecutivo.Resta il problema di fondo:le miniere agrigentine non potranno mai essere distretto turistico.Chi sostiene il contrario o è in mala fede o non conosce il contenuto depositato dentro i livelli delle miniere.Diremmo 7una pietosa buggia e negheremmo tutto quanto abbiamo sostenuto dal 1984 a oggi. I siti minerari sono stracolmi e sigillati, stracolmi di materiale cangerogeno composto da sostanze radioattive e amianto di ogni specie. Abbiamo vinto la battaglia e perso la guerra della vita. Ricordiamo a tutti di non avvicinarsi ai siti minerari ,perchè ne va di mezzo la sicura contaminazione radioattiva e l’insorgente tumore dal quale non si guarisce.
Speriamo che questi giovani nella prossima legislatura siedano sulle poltrone dei consiglieri comunali!
Mi piace credere
che siano stati i ragazzi delle associazioni a vincere questa battaglia. magari non diamo loro il 100% di merito, ma pesando al ribasso, almeno il 50%.
Lo sappiamo tutti, anche anche chi di politica non ne mastica niente, che sia la bocciatura dei distretti che la votazione all’unanimità di oggi, sono state solo delle prese di posizione politiche, o meglio partitiche, se non proprio personalistiche.
Ma l’azione di forza e di coraggio delle ragazze e di ragazzi ha dato sicuramente un contributo determinante, non solo per l’approvazione dell’adesione ai distretti, ma anche al prosieguo della vita stessa della maggioranza.
Dalla condivisione dei distretti, infatti, si è fatto un passo in avanti per superare l’empasse dell’azione amministrativa, bloccata proprio dagli stessi consiglieri di maggioranza.
Devo dire la verità, non sono per niente ottimista e credo che il sindaco avrà vita dura, in quanto oggi il problema era per tizio o caio, e domani sarà per filano o martino.
Spero, ma ne sono realmente convinto, che i ragazzi continuino a essere sempre presenti e tenere alta la guardia.
A vigilare, denunciare ed anche proporre.
Il protagonismo dei giovani e delle associazioni a favore dei distretti turistici è una bella pagina di democrazia e di speranza per Favara .
C’è tanto bisogno di partecipazione e di buona politica per ricostruire questo Paese.
Questo consiglio comunale ha ancora la possibilità di evitare di essere l’ultimo di una vecchia politica dell’ interesse personale ed essere virtuosamente il primo che veda Favara come Bene Comune.
Gli eletti del popolo devono capire che è un momento molto difficile per la nostra gente che ha bisogno di ritrovare fiducia e conforto nelle istituzioni.
A questo Consiglio pieno di giovani e di persone di buona volontà auguro un proficuo lavoro per Favara
I giovani scommettono su Favara e diventano una stella nel firmamento della democrazia partecipata che non va vista in un’ottica partitica ma nel bisogno della collettività di svegliarsi e reagire per il bene della comunità.
Questa è la mia felice lettura di questa notizia, e abbraccio i giovani cui va il mio modestissimo plauso;
ma possiamo anche offrire una lettura triste.
Favara scommetterà sui giovani? Perché è stato necessario l’intervento dei giovani? Forse la classe dirigente non è più all’altezza di cogliere nuove sfide e di stare al passo coi tempi?
I giovani scommettono su Favara e diventano una stella nel firmamento della democrazia partecipata, che non va vista in un’ottica partitica; ma nel bisogno della collettività di svegliarsi e reagire per il bene della comunità.
Questa è la mia felice lettura di questa notizia, e abbraccio i giovani cui va il mio modestissimo plauso; ma possiamo anche offrire una lettura triste ponendoci alcune domande.
Favara scommetterà sui giovani? Perché è stato necessario l’intervento dei giovani? Forse la classe dirigente non è più all’altezza di cogliere nuove sfide e di stare al passo coi tempi? Ci penso, ci ripenso e non voglio offrire una lettura triste, cambio idea, del resto solo gli stupidi non cambiano mai opinione e penso a questa frase famosa di cui non ricordavo l’autore. Un motore di ricerca nel fornirmi la risposta mi ha ulteriormente fatto riflettere e così riporto il seguente testo rubato da internet:”A prescindere dal fatto che la frase sia stata pronunciata da Oscar Wilde o James Russell Lowell, credo che entrambi si sarebbero volentieri cuciti la bocca se avessero saputo che un esercito di “emeriti idioti colti in flagrante” l’avrebbero usata per giustificare incoerenze, voltafaccia e scelte di comodo.
Cambiare idea, specie in età adulta, è segno di grande intelligenza solo se si è in grado di farlo senza insudiciare la propria etica e la propria coscienza. Qua sotto c’è un valido esempio:
“Vent’anni fa ho fatto una pubblicità. Ma poi ho capito alcune cose sulla pubblicità. Quindici anni fa me la prendevo coi politici. Ma poi ho capito alcune cose sull’economia. Dieci anni fa finivo i miei spettacoli sfasciando un computer a mazzate. Ma poi ho capito alcune cose sui computer e su internet. Oggi la pubblicità mi sembra uno dei mali peggiori, l’economia la vera padrona della politica e internet uno dei pochi spiragli per difendersi e per ridare alla politica lo spazio che l’economia le ha rubato.
Il 26 gennaio ho aperto un blog senza sapere bene cosa fosse.
Sto cominciando a capirlo ora..”
Probabilmente a Favara hanno semplicemente cambiato idea, a me piacerebbe sapere se siamo semplicemente di fronte ad un esercito di “emeriti idioti colti in flagrante” che l’avrebbero usata per giustificare incoerenze, voltafaccia e scelte di comodo.
O se siamo di fronte ad una classe politica che ha fornito un segno di grande intelligenza.
Onore ai giovanima conoscendo i protagonisti della prima bocciatura all’adesione ai distretti posso con certezza dire, scrivere e sostenere che siamo di fronte” a un esercito di emeriti (taglio) colti in Flagrante”.
Evitiamo le inutili e soprattutto volgari considerazioni, nel costante rispetto delle persone, anche di quelle che pur investite dalla fiducia POPOLARE non sono esenti da errori. Un proverbio latino dice: “Sapientis est mutare consilium”… cioè è proprio del sapiente cambiare consiglio, dopo elementi aggiuntivi di riflessione. La cosa nuova e foriera di grandi speranze per Favara, è la vittoria sull’indifferenza e sull’apatia, con la mobilitazione popolare, soprattutto da parte di tante associazioni giovanili. Mobilitazione che ha spinto a riflettere e fare un passo indietro…nella logica che bisogna stare sempre attenti a non buttare il bambino assieme all’acqua sporca. Ma su quest’ultimo punto, attenzione a non abbassare la guardia, anzi la sfida per Favara, per il Consiglio Comunale e per i singolo Consiglieri, eletti per vigilare, è proprio quella di avviare davvero una nuova cultura fondata seriamente sulla trasparenza, sulla meritocrazia, sullo scrupoloso rispetto delle norme (chiare e non equivoche), per scoraggiare ogni forma di clientelismo e familismo parassitario a danno del bene comune…con il solo fine di creare stipendifici e quindi solo sperpero di denaro pubblico senza produttività. ..e caricando poi, di conseguenza, il peso ai soliti contribuenti noti e già tartassati.