Arnone chiede chiarimenti in ordine a spese effettuate nell’ambito della Sagra
Con una lettera indirizzata al Dirigente del Settore Cultura, al Sindaco di Agrigento e per conoscenza al Procuratore della Repubblica, il consigliere comunale Giuseppe Arnone sollecita immediati chiarimenti in ordine a spese effettuate nell’ambito della Sagra del Mandorlo in Fiore e ai criteri di scelta dei gruppi folkloristici, asseritamente “fintamente stranieri”.
“L’Organizzazione della Sagra del Mandorlo in Fiore, come ho già avuto modo di evidenziare – scrive Arnone – presenta molti aspetti che, probabilmente, meritano una indagine penale, anche in relazione ad un’organizzazione parallela, illegalmente insediata da mesi, che ha sostituito gli Uffici Comunali. Qui, immediatamente, chiedo di ottenere le seguenti informazioni relative alle caratteristiche dei gruppi folkloristici che di seguito indico:
- se risponde al vero che i membri del gruppo colombiano “Caribe Soi e Lo guipas…” non risiedono in Colombia, bensì… in Calabria, precisamente a Catanzaro;
- se risponde al vero che i membri del gruppo del Messico, i “Mariachi Guadalajara” vivono e operano abitualmente a Roma;
- se risponde al vero che ben otto persone del gruppo del Burkina Faso vivono stabilmente a Napoli;
- se risponde al vero che i membri del gruppo etnico del Perù vivono a Milano;
- se risponde al vero che i membri del gruppo dell’Isola di Pasqua vivono a Barcellona, in Spagna e non nell’Isola di Pasqua e se trattasi di un’associazione del tipo “scuola di danza” che, alternativamente, svolge spettacoli in danze polinesiane o dell’Isola di Pasqua”.
“Al momento si chiede – conclude Arnone – che vengano forniti questi chiarimenti e si chiede di sospendere i pagamenti. Si chiede altresì di conoscere chi abbia organizzato, e con costi a carico di chi, lo spettacolo – serata con profitto del gruppo della Serbia presso il locale “Metabirrificio” di Raffadali”.











