Zambuto davanti al tempio della Concordia: “Accendiamo il fuoco dell’amore tra i popoli”
Con la tradizionale cerimonia dell’accensione del “Tripode”ai piedi del Tempio della Concordia, patrimonio dell’Umanità, è entrata nel vivo l’edizione 2012 della Sagra del Mandorlo in Fiore.
“Con le fiaccole da ciascuno di noi portate – ha pronunciato il Sindaco del Comune di Agrigento Marco Zambuto – accendiamo il fuoco della concordia e dell’amore tra i popoli e le fiamme di questo fuoco possano illuminare i cuori e rischiarare le menti di chi si pone alla guida delle nazioni e delle genti del mondo per condurli con sicurezza nel porto della pace e della giustizia”.
In un’Italia sotto il gelo, Agrigento ha dimostrato l’importanza della “Sagra del mandorlo” e della centralità della sua Valle dei Templi nei confronti del mondo, con il tradizionale rito dell’accensione del Tripode.
Erano presenti dodici paesi rappresentativi di quattro continenti che vanno dall’est Europa, dal nord Africa, passando dall’india all’isole di Pasqua: La “Sagra”, continua a favorire l’incontro tra i popoli attraverso i balli e i canti in un confronto ed in una competizione sana e dai significati nobili.
Con l’accensione del fuoco del Tripode, la Città ha ufficialmente dato inizio al cinquantasettesimo Festival internazionale del folclore inserito nella sessantasettesima Sagra del mandorlo in fiore, che trova, nella Valle dei Templi, le sue radici, la sua espressione e dove vivrà il suo momento più significativo ed emozionante nella solenne e festosa assemblea di genti diverse tra loro ma unite, in unica spiritualità di amore, sotto il tempio della Concordia, domenica a conclusione delle manifestazioni.












Bravissimi tutti gli organizzzatori con in testa il SINDACO, una bellissima fiaccolata internazionale scegliendo il meglio del folklore mondiale – così ha dichiarato l’incompetente coordiantore (solo di nome) del festival PAKITO DANILE, non capisce nulla di folklore, hanno scelto i migliori gruppi mondiali citiamoli:
ad aprire i bersaglieri di caltanissetta a seguire i tammurinara di girgenti e poi, la banda di paceco, i tammurinara trinacria,il clou L’ORCHESTRINA DI SAN LEONE dimendicavo, perchè saliti in senso contrario, i Sbandieratori di Vicari – allucinante sindaco hai scelto il meglio degli organizzatori, ma finitela di prendere per i fondelli le persone che un po’ di folklore ne capiscono e tutti gli agrigentini stasera sono stati presi in giro da questa BUFFONATA. DOVETE ANDARE A CASA 330.000,00 non possono essere buttati al vento.
Per poi non parlare dei quattro gruppi “scarcagnati” internazionali vedi Irlanda, Burkina faso di Napoli e arriveranno giovedi, a sagra quasi conclusa, quelli dell’Isola di pasqua che sono di Barcellona.
VERGOGNATI SINDACO dovresti solo VERGOGNARTI., negli ultimi due anni hai bruciato la storia della Sagra del Mandorlo in Fiore. Spero solo sia l’ultima Sagra organizzata da te.
Ma come si può definire bella questa sagra con questi gruppi e questa organizzazione. Sto vedendo la serata al palacongressi in diretta ed è uno SPETTACOLO VOMITEVOLE.
Il Sindaco ha ancora detto sul palco di avere salvato la sagra ma non si rende conto che l’affossata e distrutta. La scelta dei gruppi o pseudo tali è stata veramente una frana; il livello artistico di tutti i gruppi dico tutti i gruppi compresi quelli locali è stato molto basso non all’altezza di salire su un palco così prestigioso.Bisogna avere il coraggio di dirle queste cose affinchè si possa ritornare alle sagre quelle con la S maiuscola, mi ricordo quando venivano gruppi come quelli della sig.ra OSORIO della colombia le majorettes della sig.ra SOMBEK e i gruppi dell’ EST che facevano tremare i palcoscenici. Ma non dobbiamo andare molto indietro negli anni per ricordare gruppi di livello artistico eccellente.Poi debbo fare i complimenie al SINDACO per avere trovato una sua locazione dopo che non sarà più Sindaco è cioè il CANTANTE. BASTA tutta la città è OFFESA e INDIGNATA per prima cosa rimborsi, caro SINCACO, le 25 euro ai presenti che hanno pagato al’ingresso allo spettacolo di stasera veramente penoso e si faccia dare le 25 euro da quelli che hanno avuto i biglietti omaggio. BASTA, BASTA BASTA la città dice BASTA. Un amante del folklore