Il PD di Agrigento si allea con chi è alternativo al centrodestra

di (vedi sotto)

Il Partito Democratico nella Provincia di Agrigento è fortemente impegnato a sconfiggere il sistema di potere del centrodestra, principale responsabile del degrado amministrativo economico e sociale in cui versano gran parte degli Enti Locali, governati fino ad oggi con logiche privatistiche e non nell’interesse generale delle comunità locali.

La linea che persegue il PD è quella di sperimentare, partendo da una visione programmatica comune, alleanze elettorali con tutte quelle forze che si dichiarano alternative al centrodestra e quindi disponibili ad incarnare un processo di reale cambiamento.

In questo senso l’incontro con le forze democratiche del centro come il Movimento per l’Autonomie Futuro e Libertà, l’UDC e l’API da un lato e con le forze democratiche e riformiste, con i movimenti e i comitati civici dall’altro, ci pare assolutamente coerente con quanto espresso in più circostanze dalla direzione Regionale e Nazionale del partito.

In più occasioni tale prospettiva è stata posta anche alle forze del centro sinistra, che la condividono tra l’altro in alcune realtà siciliane, come ad esempio Vittoria, dove Sinistra e Libertà svolge una funzione di governo importante e Italia dei valori è coinvolta in un’alleanza con il partito democratico e alcune forze del terzo polo.

Le dichiarazioni pronunciate dal coordinatore Provinciale di Sinistra e Libertà, in merito al percorso politico programmatico intrapreso dal partito democratico nella Provincia di Agrigento, non le comprendiamo e non ci convincono.

Sono irriguardose nei confronti dei tanti dirigenti e militanti che nei diversi territori stanno organizzando al meglio le prossime competizioni amministrative.

Vale la pena ricordare a Miccichè che in molti comuni della provincia, come ad esempio Raffadali, l’alleanza nella quale il partito democratico si riconosce pienamente, vede coinvolte oltre che forze del terzo polo anche partiti legati alla tradizione della sinistra e del partito comunista Italiano.

In riferimento poi alla vicenda della città di Agrigento il Partito Democratico si è sempre dichiarato portatore delle ragioni di cambiamento e di rinnovamento che hanno caratterizzato la “primavera Agrigentina”.

Quelle ragioni, disattese dall’amministrazione Zambuto, possono oggi rivivere in un’alleanza che rimetta al centro i partiti, i movimenti ed i comitati civici che nella città di Agrigento hanno una specificità programmatica oltre che radicamento sociale e per questo meritano un maggiore coinvolgimento.

Con questo spirito abbiamo inteso promuovere il “forum buone idee….in comune” che rappresenta la base per definire un comune programma di governo e lo strumento d’incontro tra partiti e società per individuare una squadra di governo che possa incarnare i valori del cambiamento.

Pertanto ribadiamo il  nostro invito allo stesso Miccichè, a SEL e IDV affinché abbandonino la scelta di un autotoesclusione ed intraprendano con noi e con le forze moderate un percorso comune, fondato su programmi e idee chiare, così da potere già a primo turno offrire una prospettiva di reale cambiamento per il governo del territorio.

Infine raccomandiamo cautela a Micciché: cinque anni fa criticava, utilizzando argomenti analoghi, i DS che avevano scelto di appoggiare la candidatura Zambuto.

Finì alleato di Zambuto e assessore nella sua Giunta

Emilio Messana

Segretario Provinciale del PD di Agrigento

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