“I Bambini del Mondo” al reparto di pediatria del S. Giovanni di Dio di Agrigento
Un sorriso, una carezza, un grande gesto d’amore e solidarietà. Lo hanno regalato i bambini del Radist Group di Kiev, Ucraina, che questa mattina hanno fatto visita ai bambini ricoverati presso il reparto di pediatria dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento.
Una missione d’amore, un momento di allegria per i piccoli degenti ed i loro familiari che hanno assistito anche un momento di folklore. Un bel modo di iniziare il 12^ Festival internazionale I Bambini del Mondo, che ormai da anni apre la Sagra del Mandorlo in fiore.
A dire grazie a Bambini del Mondo, il primario, dottor Giuseppe Gramaglia. “Un bel gesto degli organizzatori del festival con i quali abbiamo da anni istaurato una alleanza – ha detto il primario – i bambini dei gruppi folkloristici che portano la loro allegria ed il loro amore per i nostri piccoli degenti”. Il pensiero è andato anche a Claudio Criscenzo “papà” dei Bambini del Mondo, prematuramente scomparso lo scorso anno.
“Solidarietà ma anche pace tra i popoli, questi i messaggi che I Bambini del mondo portano avanti – aggiunge Giovanni Di Maida, presidente del Festival – e che saranno rilanciati sabato ai piedi del tempio della Concordia quando i gruppi internazionali e quelli agrigentini, unitamente agli studenti di diverse scuole siciliane, daranno vita alla “Passeggiata della Pace verso la Fraternità”.
Venerdì 3 febbraio, alle ore 11, I Bambini del mondo, inizieranno le loro performance con la grande parata “I bambini incontrano la città”, sfilata in costume con canti e balli da piazza Municipio, via Atenea e viale della Vittoria e quindi in piazza Cavour.
Prima della sfilata, alle ore 10 al Teatro Pirandello, “I Bambini del Mondo” riceveranno il saluto di benvenuti, dal sindaco Zambuto e dal presidente del consiglio comunale Alfano.
Sei i gruppi internazionali partecipanti all’edizione di quest’anno che arrivano da: Indonesia: Besuki Folk Dance Group; Macedonia: Ensemble of Folk Dance di Skopije; Ucraina: Radist Group di Kiev; Georgia: Ivane Javakhishvikli di Tbilisi; Bulgaria: Folk Dance Club Dobrudza; Serbia: Cultural & Folk Art Association Sveti Sava. Con loro i gruppi agrigentini: Gergent, Oratorio Don Guanella, I Piccoli del Val D’Akragas, Fabaria Folk e Herbessus.
Alle ore 16 al Palacongressi del Villaggio Mosè il primo dei tre spettacoli del Festival, presentato da Giuseppe Moscato.
“Facendo fede al motto “I bambini aiutano i bambini” – annuncia Luca Criscenzo, presidente dell’Aifa – anche quest’anno il ricavato della vendita dei biglietti per assistere agli spettacoli al Palacongressi sarà destinato alla beneficenza. Grazie all’interessamento del Kiwanis club Panormo, la somma sarà devoluta alla “Congregazione missionaria della carità” delle suore di Madre Teresa di Calcutta di Palermo”.
Gradita novità di quest’anno la presenza delle telecamere del programma Parapapà, in onda ogni giorno su Rai Yo Yo nel digitale terrestre, che seguirà tutte le fasi della dodicesima edizione del Festival Internazionale “I Bambini del Mondo”e ne trasmetterà un’ampia sintesi.












