Rametta: “Troppi soldi per una Sagra paesana”
Noi auspichiamo un salto di qualita’ nell’ organizzazione di tale importante manifestazione,salto di qualita’che si deve realizzare soprattutto nella mentalita’ degli enti organizzatori che annualmente si limitano a realizzare una folcloristica “sagra paesana”.
Gli alberghi della citta’ rimangono sistematicamente senza clienti, non si vedono turisti ne’ italiani ne’ stranieri, non si determina nessun ritorno economico per le nostre attivita’ commerciali.
Anche quest’anno la manifestazione e’ stata organizzata negli ultimi giorni senza adeguato battage pubblicitario, determinando la presenza di spettatori solo agrigentini.
E’necessario invece che tale manifestazione crei un ritorno turistico ed economico per tutta lacitta’,stabilendo alcuni essenziali criteri:
1) La realizzazione di un piano di finanziamento triennale
2) L’affidamento dell’organizzazione ad un solo ente responsabile altamente qualificato che programmi in tempo tutta la manifestazione, inserendola in modo definitivo,stabile e con data fissa nel calendario del piano regionale di sviluppo del turismo con adeguate iniziative pubblicitarie a livello nazionale ed internazionale.
3) Incentivare attraverso accordi con i tour operato rs e gli albergatori locali pacchetti promozionali comprendenti i voli aerei ed il soggiorno alberghiero ,come si verifica per tutte le manifestazioni culturali e di spettacolo che vengono organizzate in tutto il mondo per portare ad agrigento piu’ turisti possibile con conseguente ritorno economico.
4) Valorizzare il carattere internazionale della sagra ,sia nel suo aspetto folcloristico e delle tradizioni popolari,sia nel suo messaggio piu’profondo di dialogo e di pace fra popoli di diversa cultura e religione con convegni e dibattiti di grande respiro,coinvolgendo soprattutto i giovani e le scuole.
5) Organizzare per i gruppi agrigentini,siciliani e per i bambini delle manifestazioni collaterali alla kermesse internazionale.
6) Alla luce di quanto predetto sarebbe stato opportuno rinunciare alla edizione di quest’anno ed evitare di sperperare le risorse pre viste, a prescindere dalla loro provenienza, perche’ in ogni caso si tratta di denaro pubblico che merita di essere utilizzato in modo piu’ intelligente e proficuo per rispetto della collettivita’.
Renato Rametta
Coordinatore del PDL di Agrigento











