Nessuna risposta politica alle difficoltà in cui versano gli agrigentini

di (vedi sotto)

Angelo Bellanti*

Le condizioni di difficoltà economica in cui versano le comunità agrigentine meriterebbero una diversa interlocuzione da parte delle forze politiche le quali sono assenti sul versante delle risposte ai bisogni delle nostre popolazioni. Nella nostra provincia aumentano disoccupazione e povertà mentre il ceto medio si impoverisce ogni giorno di più colpendo molte delle famiglie che in passato avevano un tenore di vita adeguato.

Di fronte alle legittime proteste si riscontra una insufficicienza di risposta politica da parte del governo regionale mentre i partiti presenti all’ARS hanno tentato di inserirsi nel movimento protestario senza offrire soluzioni con provvedimenti legislativi regionali. Si presume che con le manovre finanziarie degli ultimi due anni la nostra provincia ha perso finanziamenti e erogazioni varie statali pari a quasi un miliardo di euro, mentre tutti i comuni sono sull’orlo del dissesto finanziario.

Di fronte a questa situazione è necessario innovare nel modo di fare politica eliminando gli sprechi ancora in atto ed una razionalizzazione della spesa pubblica. I socialisti sono per l’abolizione delle provincie, per il restringimento del numero dei consigli comunali, per il taglio degli emolumenti dei consiglieri comunali, sindaci ed assessori e considerano prioritaria una riforma dell’apparato burocratico  a cui una riforma errata ha concesso poteri enormi senza determinare un miglioramento dei servizi e con ricadute negative sul piano della legalità come i tanti casi segnalati dalla magistratura confermano.

Si assiste inoltre ad un crescendo di impostazioni  che mirano ad assoggettare la spesa pubblica a ben identificabili ambienti senza il rispetto delle normali procedure di trasparenza e legalità. Pertanto si impone un taglio con un andazzo che mira ad escludere dal dibattito e dal controllo le forze attive e dinamiche della società che reclamano maggiore partecipazione. Le prossime elezioni devono essere un’occasione quindi per un rinnovamento dei metodi gestionali e per una nitida rappresentazione del rapporto tra paese legale e paese reale.

*Segretario Federazione PSI Agrigento

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2 Responses articolo: “Nessuna risposta politica alle difficoltà in cui versano gli agrigentini”

  1. renato

    finalmente i socialisti fanno una dettagliata analisi

    #22646
  2. rino

    un commento attualissimo

    #22687

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