Campi elettromagnetici e la lunga tiritera di Via La Marmora
“Nelle società evolute e civili la decisione di smantellare definitivamente l’antenna della Wind di Via La Marmora sarebbe stata presa già da un pezzo.
Dalle nostre parti, invece, dove tutto è ammorbidito la decisione sempre a vantaggio della salute dei cittadini, tarda a venire. E quando tarda a venire, gatta ci cova.
Forse i cittadini del quartiere Itria di Favara in tempi non molto remoti avevano cantato vittoria perché la forza della gente aveva permesso al TAR prima e al CGA di Palermo dopo di smontare l’antenna della Wind da un caseggiato di Via La Marmara.
Smontare forse è una parola troppo azzardata, l’antenna era già attiva da qualche mese quando alla fine del 2010 per decisione degli organi Giuridici preposti: TAR e CGA veniva piuttosto che smontata, appoggiata dolcemente sulla terrazza della stessa proprietà in attesa che altri interventi permettessero di riportarla in piedi in tutto il suo antico splendore. Ed ecco la bacchetta magica dell’Ufficio Tecnico del Comune di Favara, che proditoriamente con il solito colpo di acceleratore e di mano, mentre gli Organi Giuridici avevano rinviato fino al prossimo processo la soluzione definitiva, ecco che il dottore preposto all’Ufficio Tecnico, non facciamo il nome per non mortificare l’intelligenza e la morale, in corso di contenzioso emette il documento che abilita l’immobile di Via La Marmora a poter sostenere anche una pioggia di stelle.
Il Comitato contro i campi elettromagnetici è semplicemente sbalordito ed incredulo perchè non riesce a capire fin dove può arrivare l’arroganza, la sfacciataggine, il sopruso e la corruzione umana.
Tutto in cambio di soldi: questa è la partita in gioco. I soldi che sono più importanti della salute della gente.
Nel giro di qualche mese, quando il TAR ed il CGA di Palermo avevano sentenziato che l’immobile di Via La Marmora non aveva i requisiti per essere abilitato a reggere le antenne di telefonia mobile della Wind, ecco che la solerzia dei funzionari o del funzionario dell’Ufficio Tecnico del Comune di Favara, in data 29 Aprile del 2011, in pieno dibattimento giuridico, emette l’atto di agibilità dell’immobile certificando che tutto può procedere e poco importa della salute della gente del quartiere.
Richiamiamo il Sindaco a una sollecita risposta, perchè è noto a tutti che il vecchio impianto di telefonia mobile è lì pronto ad essere benedetto da una sentenza.
Caro Sindaco, i cittadini soprattutto quelli che cercano di capire che cosa succede attorno a loro e che non intendono essere “coglionati” dagli ultimi arrivati, Ti ricordano che se dovesse essere ripristinata l’antenna di Via La Marmora la gente ritornerà a protestare.
Giorno 12 prossimo venturo ci sarà l’ennesimo giudizio del CGA che deciderà il futuro e la salute di un quartiere.
Il Comitato contro i campi elettromagnetici ringrazia tutti quanti si sono adoperati per la salute della gente, non dimenticheranno gli atti degli integerrimi funzionari dell’Ufficio Tecnico del Comune, le grandi crociate “contro i campi elettromagnetici dell’ex Sindaco Russello” e le non meno infuocate crociate del Sindaco Manganella: “Cambiare tutto per lasciare tutto come prima” Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
Ecco la morale della favola.
Grazie, grazie ma per fortuna dentro il mazzo ci stiamo tutti e le onde elettromagnetiche non distinguono chi è a favore e chi è contro, quando arriva il danno arriva indistintamente per tutti.
Giorno 12 gennaio sapremo quanto a cuore è stata e a chi la salute dei cittadini del quartiere Itria”.
Comitato contro i campi elettromagnetici del quartiere Itria.












Firmato Geologo Giuseppe PRESTI
Il Comitato sull’affare della antenna di Via La Marmora, non ha mai abbassato la guardia ed ha seguito costantemente l’evolversi dei fatti, registrando silenzi da chi è preposto e da chi è stato chiamato a dare una risposta e una soluzione deifinitiva all’oggetto. Per dovere di cronaca riportiamo l’ultima richiesta di chiarimenti, ovviamente priva di riscontro, che reca il Protocollo n. 46334 del 11 Ottobre 2011.
Al Sig. Sindaco del Comune di
FAVARA
Al Responsabile dell’U.T.C.
del Comune di
Favara
Al Sig. Comandante dei Vigili Urbani
del Comune di
FAVARA
OGGETTO: Richiesta informazioni sull’impianto di telefonia cellulare su fabbricato ubicato in Via La Marmora n. 3, identificato al N.C.U. al Foglio 38, Part. N. 121, sub 5, 9 del Comune di Favara.
Il sottoscritto Prof. Giuseppe Alonge, nato a Favara il 28/11/1946 ed ivi residente in Via Molino, con recapito anche presso il Centro Studi Mons. Giudice in Via Sessa n. 58 Favara, nella qualità di delegato del Comitato spontaneo del Quartiere Itria, a seguito dell’Ordinanza del C.G.A. di Palermo n. 213 del 16 Marzo 2010 e delle disposizioni emanate dal T.A.R. di Palermo con Decreto n. 369 del 07 Maggio 2010 e con Ordinanza n. 439 del 26 Maggio 2010, che sostanzialmente legittimano l’Ordinanza n. 125 del 15 Luglio 2009 emanata dal Dirigente del Dipartimento XI che prevede “la rimozione della stazione radio mobile ubicata in Via La Marmora n. 3, foglio 38, part. 121 sub 5 entro e non oltre quindici giorni dalla notifica”, ha richiesto (vedi nota Prot. n. 27272 del 07/06/2011) a Codesto Comune di essere informato circa eventuali ulteriori ricorsi e/o richieste da parte delle società di telefonia per la riattivazione dell’impianto in questione. Tale richiesta, ovviamente, scaturiva dal fatto che il Comitato spontaneo, con il proprio legale Avv. Maria Alba Nicotra, si era costituito parte attiva nei ricorsi sopra richiamati e, di conseguenza, intende partecipare ad ogni altra controversia per dirimere definitivamente la questione.
Con nota Prot. n. 27959 del 09/06/2011 del Dipartimento IX di Codesto Comune, è stato comunicato che in data 13/05/2011 con Prot. n. 23393 la Nokia Siemens spa ha inoltrato l’istanza di “autorizzazione per l’installazione di un impianto tecnologico di radio telecomunicazioni per telefonia cellulare, sull’immobile sito in Via La Marmora n. 3”.
La richiesta della Nokia Siemens spa è stata respinta da parte del dirigente del Dipartimento IX con nota Prot. n. 33404 del 14/07/2011, adducendo tra le motivazioni che “la richiesta della Nokia del 13/05/2011 non è altro che una ripetizione di quanto oggetto di contenzioso in atto pendente tra le parti (TAR Sicilia, Palermo, R.G. 1711/09), la cui definizione non può che ritenersi pregiudiziale a qualunque altro provvedimento che possa essere adottato dallo scrivente Ufficio”.
Tra le righe del suddetto provvedimento, inoltre, si afferma che si è provveduto “alla rimozione della stazione radio-base”.
La Nokia Siemens spa ha proposto ricorso al TAR Palermo per l’annullamento, previa sospensiva, degli effetti della nota Prot. n. 33404 del 14/07/2011, contro il Comune di Favara , il Dirigente del Comune di Favara Ing. Francesco Bellavia e gli interventori ad opponendum identificati nel Comitato spontaneo.
Sulla base di quanto sopra evidenziato, considerato che il Comitato spontaneo, attraverso il proprio legale, sta predisponendo gli atti a sostegno anche della illegittimità dell’impianto in questione
SI CHIEDE
con l’urgenza del caso, una relazione dettagliata circa lo stato di rimozione della stazione radio-base in questione, come enunciato nella nota Prot. n. 33404 del 14/07/2011, oggetto dell’odierno ricorso al TAR, tenendo conto che l’impianto suddetto, secondo le definizioni riportate nel regolamento comunale all’Art. 4 punto a), risulta composto da “apparato ricetrasmittente …, costituito da antenne e/o collegamenti in ponte radio,….nonchè dei relativi apparati tecnologici e loro strutture di contenimento (shelter) e di sostegno necessari al funzionamento degli stessi”.
La presente richiesta scaturisce dal fatto che i cavidotti e le apparecchiature collocate al piano terra dell’immobile di Via La Marmora n. 3, allo stato attuale non sono state ancora rimosse, in quanto risultano visibilmente esposte sulla parete che prospetta sulla suddetta via, mentre l’antenna è stata semplicemente dislocata dalla posizione originaria di funzionamento e posizionata sul solaio del predetto fabbricato. La conoscenza dello stato odierno della stazione radio-base, ad avviso del Comitato, costituisce un punto molto importante, da enfatizzare nella sede del TAR, in quanto sostanzia l’affermazione della nota Prot. n. 33404 del 14/07/2011, secondo la quale la richiesta formulata dalla Nokia Siemens spa in data 13/05/2011, altro non è che una ripetizione di ciò che costituisce motivo di contenzioso con la suddetta società.
Favara, 10/10/2011
Per il Comitato:
Professore Giuseppe Alonge
Presso Centro Studi Mons. A. Giudice
Via Sessa – n. 58 – FAVARA