Favara – Quando lo spirito imprenditoriale crea un mix con l’arte contemporanea
Eccellenze e idee innovative. Sono questi i nuovi presupposti per combattere la crisi.
E’ il caso di un bar, in viale Aldo Moro a Favara, che ospita la mostra fotografica del giovane artista Danilo Sguali, sul fascino di “U Super Cì”.
Dal 21 fino al 28 ottobre, un genuino ritrovarsi in compagnia nel poter ammirare scatti che hanno saputo ridare vita a vecchi ricordi di un tempo.
Il Supercinema, un luogo che ha segnato le generazioni passate, ma anche le nuove che ne hanno solamente sentito parlare.
Dove si narrano storie popolari vissute e tramandate nel tempo.
Come il racconto dei due amici, uno cieco di un occhio e l’altro con un occhio bendato, che pretendevano di pagare solo un biglietto.
Indimenticabile poi le arrampicate dei ragazzi sulle tende del palchetto, dopo la fine del film di Tarzan.
Per non parlare del lancio delle scorze di girasole dai palchi alla platea sottostante.
Ricordi questi che l’artista favarese fa rivivere attraverso la bellezza di una modella (Laura Sardo), in posa sul palco di quel cinema diventato dopo teatro.
“Ne riporto in vita la memoria di quei luoghi – ci spiega il giovane Danilo – col rilanciarne il fascino oramai perduto”.
Un pezzo di storia, quello di “U Super Cì”, che fino ad oggi molti conoscevano solo tramite racconti e che adesso con sublimi scatti creano quell’arte contemporanea ad impreziosire Favara. Una città, che ultimamente sta iniziando a ruotare attorno a quella cultura che può solo creare nuove opportunità in diversi settori.
Dopo il notevole successo dell’evento, si vuole ripetere l’iniziativa attivando altre mostre.
“E’ stata un’iniziativa che è andata molto bene – ci dice Salvatore il titolare del bar – e che ha creato un’attrazione diversa dalla solita serata musicale”.
Nella foto, l’artista Danilo Sguali.











