CGIL: “La lotta al lavoro nero ridiventi una priorità”
“La notizia dell’iniziativa del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri di Agrigento che nei giorni scorsi ha scovato 13 lavoratori in “nero” in un’Azienda Commerciale che aveva alle proprie dipendenze praticamente il 100% fuori da ogni norma, non è passata inosservata. Il Direttivo della CGIL che venerdì scorso era riunito ha tributato un applauso scrosciante al NIL” . Così si legge in una nota stampa della CGIL di Agrigento, a firma della Segretaria Generale, Mariella Lo Bello, che ha scritto al NIL per manifestare il plauso della CGIL e la soddisfazione del Sindacato:
“Queste iniziative dimostrano essenzialmente due cose: che il problema del lavoro “nero” ed irregolare è ancora, purtroppo, molto diffuso nella nostra Provincia e che se i controlli avvenissero in modo ordinario e massiccio i risultati non tarderebbero ad arrivare.
Il potenziamento dell’attività ispettiva che in Sicilia era stato più volte sbandierato come fatto, non è mai arrivato e agli operatori spesso non viene garantita nemmeno la copertura per le missioni.
In queste condizioni non ci sono quella quantità di controlli che, invece, sarebbero necessari.
Ovviamente ci riferiamo all’attività dell’Ispettorato Provinciale del lavoro, nel quale vi sono valenti operatori e dirigenti, che potrebbe affiancarsi alla Vostra e che, invece, sconta le difficoltà cui sono costretti da una legislazione del lavoro sempre più “tollerante” e da deficienze operative colpevoli.
L’altra faccia del “lavoro nero” ed irregolare si chiama lavoro insicuro, fonte di infortuni purtroppo anche mortali: noi ci auguriamo e lottiamo affinché questo possa ridiventare una priorità”.











