Incontro tra il cda dell’Ato Idrico di Agrigento, Girgenti Acque e Associazioni dei consumatori
Regolamenti, servizi per gli utenti e struttura tariffaria del Servizio Idrico Integrato. Se ne è parlato alla Provincia Regionale di Agrigento nel corso di un incontro tra C.d.A. dell’ Ato idrico, i vertici di Girgenti Acque e le Associazioni dei consumatori di Codacons, Adiconsum, Adoc, Confconsumatori e CGIL Federconsumatori.
Il C.d.A. dell’ ATO, presieduto da Eugenio D’Orsi, ha già da tempo adottato il “Regolamento D’utenza” e la “Carta dei Servizi”, elementi indispensabili per pervenire ad una vera ed unitaria conduzione del servizio per tutti i cittadini dell’intera provincia.
Questi due importanti atti, dopo una prima presentazione alle associazioni dei consumatori, sono stati adottati dal C.d.A. dell’ ATO, che, prima del passaggio all’Assemblea dei Sindaci (organo deputato per la definitiva approvazione), ha ritenuto opportuno riproporre la documentazione alla valutazione delle suddette associazioni di categoria per gli eventuali ulteriori suggerimenti.
“È mia ferma intenzione -dichiara il Presidente D’Orsi - portare al più presto a definizione i due importanti regolamenti e la struttura tariffaria. Tutto ciò permetterà di raggiungere un equo trattamento del servizio idrico per tutti i cittadini della provincia”.
Negli ultimi 15 giorni si sono alternati diversi incontri tra il Presidente D’Orsi, i vertici del gestore Girgenti Acque ed i rappresentanti delle associazioni dei consumatori presenti sul territorio.
Al termine dell’incontro Adiconsum e Adoc hanno presentato un documento comune con alcune proposte di modifica dei regolamenti. Adesso si rimane in attesa che Codacons, Confconsumatori e Federconsumatori presentino un loro documento unitario che verrà sottoposto al vaglio del C.d.A. della Ato Idrico per i definitivi atti di competenza.












Un equo servizio per tutti, ma parallelamente un sevizio senza nascondere nessuna speculazione.
Si scrive acqua si legge democrazia!
L’acqua è un bene comune che non deve aver padroni!
Si vuole far ricordare che il 12 e 13 giugno prossimi, bisogna andare a votare:
- vota 2 SI per dire NO alla PRIVATIZZAZIONE E ALLA SPECULAZIONE DELL’ACQUA
Non facciamoci prendere in giro da questo governo tatticista e caparbio a tenerci incatenati! Liberiamo i nostri diritti! Diamo voce alla nostra libertà!
Massimo Centineo
Il portavoce del Comitato “Beni Comuni” di Favara