Marino:”La richiesta del sindaco di Agrigento di disporre dell’esercito e’ fuori luogo”
“La richiesta del sindaco di Agrigento, Marco Zambuto di disporre dell’esercito per fronteggiare la situazione di difficolta’ nella raccolta di rifiuti dell’Ato AG2 e’ del tutto fuori luogo e priva di fondamento”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Energia e ai Servizi di Pubblica utilita’, Giosue’ Marino.
“Nel corso della riunione convocata dall’assessorato con i sindaci di tutti i comuni dell’Ato – ha precisato Marino – e’ emerso che la situazione di crisi e’ determinata dal mancato versamento alla stessa Societa’ d’ambito delle quote necessarie per procedere al pagamento degli stipendi agli operatori, che per l’effetto si sono astenuti dalla raccolta”.
“Dopo quanto e’ stato deciso durante la riunione e dopo gli interventi successivamente svolti dall’assessorato – ha aggiunto l’assessore – sono state approntate, anche con l’ausilio dei sindaci, le disponibilita’ finanziarie necessarie per pagare subito le mensilita’ di gennaio e febbraio. Immediatamente dopo anche la terza mensilita’. I sindacati presenti all’incontro hanno manifestato piena soddisfazione per la soluzione apprestata e conseguentemente hanno assicurato che i lavoratori avrebbero ripreso immediatamente l’attivita’” .
“La situazione che si e’ determinata ad Agrigento – ha sottolineato Marino – nulla ha a che vedere con l’applicazione della riforma degli Ato, a meno che, taluni sindaci non vogliano utilizzare strumentalmente le indisponibilita’ finanziarie di cui sono responsabili per vanificare l’attuazione della legge di riforma”.
“E’ necessario, proprio in questo delicato momento di passaggio al nuovo sistema di gestione dei rifiuti, richiamare al senso di responsabilita’ tutti gli amministratori locali – ha detto l’assessore regionale all’Energia e ai Servizi di Pubblica utilita’ – non soltanto per assolvere i propri doveri, ma anche per evitare che la diffusione di notizie infondate generi allarme tra i cittadini priva di fondamento”.











