Fontana attacca Lombardo e il modo in cui il governo regionale affronta la situazione di Lampedusa
“Lombardo cerca di coprire la sua incapacità ad affrontare l’emergenza a Lampedusa”. Lo sostiene il deputato nazionale del Pdl, Vincenzo Fontana che accusa il presidente della Regione siciliana, che continua a disattendere la maggior parte delle richieste avanzate dal Commissario straordinario per l’emergenza umanitaria.
“Appare chiaro, infatti, che alcune delle esigenze primarie per alleviare la gravissima situazione – sostiene l’on. Fontana – potrebbero, anzi dovrebbero, o meglio, avrebbero dovuto essere soddisfatte dal governo regionale. Con notevole ritardo è stata effettuata l’opera di bonifica, disinfezione e disinfestazione dei luoghi del centro urbano dove stazionano gli immigrati mentre, oggi, con l’arrivo in porto della Marnavi, l’isola è stata dotata di 4.500 metri cubi d’acqua potabile. Tra le richieste del Commissario straordinario che avrebbero dovuto trovare immediata risposta, anche attivando la Protezione civile regionale, sono da indicare servizi come l’ospedale da campo e una cucina da campo attrezzata. La verità è che mentre Lombardo, per scaricare su altri la sua incapacità, ricerca ogni occasione per coprire le inadempienze del proprio governo e la scarsa sensibilità dimostrata sia nei confronti dei lampedusani che nei confronti dell’emergenza umanitaria, il Governo Berlusconi non solo sta lavorando per affrontare i problemi e per limitare le conseguenze della grave crisi, ma si sta spendendo anche a livello europeo affinchè la nostra Isola non sia lasciata sola a gestire l’emergenza.”
“Da questo punto di vista – aggiunge Fontana – grazie alla costante attenzione con cui il Governo nazionale segue l’evolversi della situazione e grazie all’impegno del ministro Angelino Alfano che continua a verificare l’efficacia delle misure che dovranno servire a compensare i danni d’immagine che Lampedusa ha subito e subisce tuttavia, è possibile già intravedere un superamento di quelle condizioni drammatiche che ci viene chiesto di rimuovere e che il Governo nazionale avrebbe potuto rimuovere prima se avesse trovato una maggiore collaborazione da parte del governatore Lombardo”.











