Granata chiede la revoca dei pareri espressi a favore del rigassificatore di Porto Empedocle
Il vice Presidente della Commissione nazionale antimafia, Fabio Granata, ritiene opportuno che siano revocati i pareri espressi a favore della costruzione del Rigassificatore a Porto Empedocle. L’on. Granata, rivolgendosi ai Ministri all’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, e dei Beni culturali, Sandro Bondi, e dell’ Interno, Roberto Maroni, afferma: ‘’essendo emerse durante la recente cattura del boss mafioso di Porto Empedocle, Gerlandino Messina, possibili infiltrazioni mafiose nel business del rigassificatore, e trattandosi di zona di rilievo archeologico e paesaggistico, tanto da essere sotto tutela dell’Unesco e della Regione, ritengo doverosa l’ approvazione immediata di una norma che esclude la presenza di impianti di ricerca petrolifera o di produzione energetica nelle pertinenze dei territori tutelati dall’Unesco o dalla Regione o dallo Stato. Ritardi, omissioni, proteste strumentali, saranno solo condizioni di correita’ rispetto al gravissimo delitto che, nell’indifferenza generale, si intende perpetrare ai danni della Sicilia, della sua identita’ e del suo patrimonio artistico e naturalistico ”.











