Zambuto si rivolge a Lombardo per il finanziamento della rete idrica interna
“Caro Presidente, dopo due anni di mie continue sollecitazioni il Governo nazionale ha deciso di non adottare alcuna procedura d’urgenza per finanziare il progetto di rifacimento della rete idrica interna di Agrigento”.
Inizia così la lettera che il sindaco Marco Zambuto ha inviato al Presidente della Regione Raffaele Lombardo, agli assessori Michele Cimino e Luigi Gentile, oltre che ai Presidenti del Gruppi parlamentari dell’Assemblea Regionale Siciliana e che di seguito pubblichiamo.
“Come ricorderai – continua – subito dopo mi sono rivolto a te ed al tuo Governo ottenendo le più ampie assicurazioni per il finanziamento complessivo di tale opera che comporterà l’ottimizzazione della distribuzione idrica cittadina e la possibilità di erogare l’acqua a ciclo continuo nelle case degli agrigentini. Debbo registrare però, con mio grande rincrescimento, che il relativo progetto si trova, dal 4 febbraio scorso, in attesa dell’espressione dei pareri di competenza, presso l’Assessorato per le infrastrutture che non ho mancato di sensibilizzare ripetutamente data l’urgenza e l’importanza dell’opera per la comunità agrigentina.
In particolare pare che, da quanto mi è dato di sapere, l’apposita commissione regionale dei lavori pubblici, tra una riunione preparatoria, l’esposizione del relatore, la richiesta di approfondimenti e di chiarimenti ai redattori del progetto, dal maggio scorso, non esprime il parere di propria competenza.
Non è mio compito sindacare sulle procedure in atto in vigore per l’espressione dei pareri e dei finanziamenti delle opere pubbliche, non posso però non rilevare che il tenere oltre otto mesi un progetto di tale portata nei cassetti della Regione in attesa di una ritualità burocratica che tarda a morire, non rappresenta certamente un buon esempio di accelerazione della spesa pubblica in Sicilia, come peraltro viene annunciato di continuo dal tuo Governo. In attesa di ricevere un riscontro in ordine al tuo interessamento, ti saluto con viva cordialità.”













Dovrebbe nominare un assessore allo smistamento della posta. Scrive a tutti, tanto non risponde nessuno o se qualcuno risponde e per dire no alle sue richieste. Secondo me, dovrebbe scrivere di meno ed occuparsi di più dei problemi, dando efficienza all’amministrazione e superando, con l’attività di corretta amministrazione, le problematiche simili a quelle nate con la scuola pascoli