Favara – Gargano: l’adesione (gradita) di Russello a FLI azzera le trattative in corso
Oggi sono convenute circa diecimila persone a Mirabello, un piccolo comune di tremila anime nei pressi di Ferrara, destinato a quanto pare a diventare per un giorno la capitale politica italiana per il discorso del Presidente della Camera Gianfranco Fini in occasione della festa del tricolore. I vertici siciliani di Futuro e Libertà, Scalia e Gentile, offrono l’ultimo trofeo utile conseguito nel tessuto politico-territoriale agrigentino: l’adesione del sindaco di Favara Mimmo Russello.
E lo hanno presentato su un piatto d’argento, data l’imprevista coincidenza che l’importante vittoria è stata consumata all’interno dell’aula Falcone-Borsellino nei cui scranni siedono ben sei consiglieri comunali appartenenti al nuovo gruppo FLI e lo stesso presidente del consiglio Luca Gargano. Al quale va riconosciuta, senza ombra di dubbio, una lunga fedeltà al Presidente Fini, tant’è che lo stesso sarà in visita a Favara nel prossimo mese di ottobre, su suo personale invito.
Sull’adesione di Russello, nel comunicato congiunto, gli onorevoli Scalia e Gentile dichiarano, tra l’altro “Da parte nostra garantiremo tutta la vicinanza ed il sostegno possibili al Sindaco Russello ed al Comune di Favara per farci portatori delle proposte progettuali che guardano allo sviluppo sociale ed economico della comunità favarese, sul solco del continuo confronto propositivo di idee e di programmi che FLI intende stimolare nell’alveo di un nuovo modo dell’agire politico che parte dal territorio, prendendone in debita considerazione esigenze, istanze e progetti”.
Tale dichiarazione ricalca, grosso modo, le decisioni sottoscritte dal cosiddetto cartello elettorale composto dai capigruppo consiliari, compreso il PD, con la sola eccezione dei fedelissimi dell’onorevole Bosco e del gruppo UDC del consigliere provinciale Montaperto. Le dichiarazioni di Scalia e Gentile arrivano dopo gli incontri dei capigruppo, ai quali peraltro Russello non ha voluto partecipare perché “super partes”, ma ora che il primo cittadino dovrà rendere conto al suo nuovo partito, che decisioni prenderà, o sarà costretto a prendere, sulla partecipazione attiva del PD nella nuova giunta? C’è una parte consistente di FLI nettamente contraria all’ingresso della sinistra nell’esecutivo comunale.
Da noi contattati, i capigruppo Sferrazza PD, e Vitello per il PDL Sicilia, hanno ribadito che le decisioni prese dal sindaco sulla sua nuova collocazione politica, nulla hanno a che vedere col documento unanimemente sottoscritto dal cartello consiliare, sono insomma fatti suoi o fatti loro. Diversamente salterebbe tutto. Ma a stoppare ogni entusiasmo ci ha pensato il presidente del consiglio comunale Gargano, il quale ci ha dichiarato che, fatti salvi i suoi doveri istituzionali, pur salutando con soddisfazione l’adesione del sindaco al gruppo cui egli appartiene, il nuovo scenario politico di fatto azzera quanto finora successo e la questione sarà rimessa direttamente nelle mani del presidente Fini il quale sarà a Favara in ottobre anche per discutere di queste cose. Certamente il quadro politico favarese ne esce con le ossa rotte.
Un paese senza governo dal 21 luglio, un paese in cui a regnare è il disordine, la sporcizia, dentro e fuori il centro abitato, un paese i cui abitanti sembrano l’un contro l’altro armati per accaparrarsi un cassonetto dell’immondizia. Una nave senza nocchiero in gran tempesta, senza approdo all’orizzonte, un paese che sta perdendo la pazienza, privato anche del pur minimo ostello e che, ci perdoni il gran Poeta, un paese trascinato nel …….












SAREBBE ASSURDO PENSARE DI ASPETTARE FINI CHE VENGA A FAVARA X RISOLVERE LA CRISI(troppo onore x noi favaresi ma,certamente con tutto il rispetto)PENSO CHE GARGANO SIA TROPPO PRESUNTUSO AFFERMARE DI AZZERARE QUANTO FINORA FATTO E SCRITTO DAI PARTITI.HO LA SENSAZIONE(x quello che si dice in piazza) CHE QUESTA VOLTA I PARTITI POLITICI, BEN ORGANIZZATI,FACCIANO SUL SERIO E NON SO FINO A CHE PUNTO CONVERRA’ A RUSSELLO E COMPANY TIRARE LA CORDA.(anche xchè quannu è troppu tranta si rumpi)APPENA CAPIRANNO CHE IN SETTIMANA NON SI FORMALIZZERA’ LA GIUNTA SUCCEDERA’……………….POVERA FAVARA.NON CI VOGLIO PENSARE!!!!!!
Beh, sapete che vi dico? Da uomo di sinistra (la sinistra vera, non comunista e non inciucista) condivido in pieno la scelta di Russello. Parliamoci chiaro: Mimmo Russello ha dimostrato in questi tre anni, pur con tutte le deficienze di un politico non di professione, di essere una persona onesta, affatto incline al clientelismo e alla spartizione della torta. Appena appurato ciò, ha perso l’appoggio della nomenclatura di centro-destra e ricevuto quello interessato del PD (Padre carabina, l’Uomo del Monte, Lanfranco Ariòso detto il Timpa e il muto col sorc(e)io in bocca, perennemente zitto). Con questa scelta, oggi Russello fa una operazione di verità e di trasparenza. Magari starà prendendo un’altra cantonata, (nel Mezzogiorno, chi non fa politica per le proprie tasche?): però ci sta provando. E quindi, da uomo di sinistra (ribadisco, non comunista – leggasi sanfedista -, ateo e non inciucista) gli faccio i miei migliori auguri.
caro sig sciume
io telefonicaamente le ho detto altre cose che spero di chiarire meglio
io ho detto che sono soddisfatto che il progetto del presidente Fini a Favara piace ,e sono soddisfatto che il Sindaco di Favara abbia aderito
ho dichiarato pure a lei che io svolgero il ruolo di presidente del consiglio in collaborazione come ho sempre fatto con l’amministrazione e che mi impegnerò a far onorare l’impegno preso con la mia persona al presidente Fini di visitare la nostra città.
per quanto riguarda le trattative per la risoluzione della crisi ho detto che adesso il Sindaco insieme al suo partito inizieranno le consultazioni con gli altri partiti .
distinti saluti luca gargano