Via Diego
Gabriele Marotta
Incredibile epilogo dell’affare Diego: infatti proprio quando sembrava sfumata qualsiasi trattativa tra il giocatore brasiliano e il Wolfsburg, ecco che nel tardo pomeriggio di oggi, si sono susseguite delle voci diventate sempre più insistenti, e soprattutto non smentite dai diretti interessati.
Il che in un mondo come quello del calcio, non è roba da poco.
Si è vero manca ancora l’ufficialità da parte dei due club, però ora come ora sembra soltanto un dettaglio.
Ma facciamo un pò di chiarezza.
Tutto è cominciato stamattina quando i dirigenti della squadra tedesca con una telefonata, hanno scombussolato i programmi giornalieri di Marotta offrendo i 20 milioni di euro richiesti dalla società bianconera.
Cosa fare? Si sarà forse chiesto l’ex dg della Samp, che dopo aver consultato i suoi fedelissimi collaboratori, in primis Paratici ha dato l’ok alla cessione del giocatore.
Non è finita qui.
Nemmeno il tempo di metabolizzare il tutto, e subito è partita la caccia al sostituto.
Ecco quindi la chiamata di Marotta a Larini dg dell’Udinese, al quale ha chiesto il cartellino di Totò Di Natale, valutato 7 milioni di euro.
Il che significa un utile di 13 milioni di euro da reinvestire sul mercato, al quale vanno aggiunti i soldi in arrivo dalle cessioni di Trezeguet al club spagnolo dell’Hercules (sempre più vicina la chiusura della trattativa) e di Zebina conteso da molte squadre.
In realtà tale denaro rimarrà nelle casse della vecchia signora ancora per poco.
E’ pronto infatti l’assalto a Pazzini, finora blindato dalla Samp ma chissà in caso di eliminazione dal preliminare di champions, se i blucerchiati siano ancora disposti a non privarsi del loro gioiello.












