Oggi, venerdì di fine agosto, il mare è più pulito
Al di là dei proclami e delle chiacchiere, quello che realmente conta è l’esperienza del bagnante agrigentino.
E la “sperimentazione” ci dice che il nostro mare può competere e vincere sulla sua qualità da ottobre inoltrato fino al mese di maggio dell’anno successivo, dopo è il disastro.
All’interno della disastrosa estate ci sono piccole pause, una di queste è il venerdì mattina specie di fine settembre, quando attirati dal mercatino settimanale i residenti delle frazioni balneari si allontano dalle loro abitazioni.
Oggi, per l’appunto venerdì di fine stagione, il mare è pulito.
Praticamente, il litorale è asservito ai gabinetti della stragrande maggioranza degli immobili di San Leone, Fiume Naro e Zingarello.
Il bagnante si deve arrangiare tuffandosi tra le onde tra uno scarico e l’altro dello sciacquone dei residenti.
Lo scatto che vi proponiamo mostra la limpidezza del mare alle ore undici di oggi. Roba da non crederci, si vede il fondale e non si direbbe ritragga l’acqua di San Leone.
E’, semplicemente, il “miracolo” di uno degli ultimi venerdì di questa estate, un’altra da dimenticare.
La politica, intanto, non trova le soluzioni opportune, anzi minimizza, certe volte, oscura e in altre cerca di prendere in giro la gente, facendo passare per una vittoria sull’ambiante un pennello non collegato al depuratore che scarica direttamente in mare le fogne di decine di migliaia di abitazioni.
Del resto, la stessa cosa accade in tutti i campi della cosa pubblica.
I nostri eroi fanno i grandi annunci e poi si incartano.













Venerdì di fine agosto e non di fine settembre.
Ti pare ….