Favara – Avodic, appuntamento a settembre per la mensa della solidarietà
Venerdì 30 luglio ore 11,00. Terminati i lavori di ristrutturazione per la messa a norma della struttura che ospita oltre 50 bambini, l’Avodic ha organizzato una festa di saluto in vista delle brevi vacanze estive.
Presso la propria sede ubicata nella ex chiesa dei santi apostoli Pietro e Paolo, si svolgerà un significativo incontro tra i bambini, le loro famiglie, i responsabili, volontari instancabili e tanti ospiti che con la loro presenza dimostreranno sostegno e vicinanza ad una iniziativa unica nel suo genere.
A Favara infatti esiste una comunità bicentenaria che da sempre è stata ghettizzatta, etichettata e relegata ai margini del cosiddetto mondo dei normali.
Si tratta dei linticcheddi, un tempo famosi per essere gli unici che si prestavano a fare gli spazzini alle dipendenze del comune, un centinaio di persone messi sul libro paga dell’Amministrazione locale con la qualifica di netturbini.
Se si pensa che oggi si bussa a tutte le porte delle segreterie politiche per essere assunti come “operatori ecologici” (pseudo neologismo che altro non significa se non lo spazzino degli anni passati) possiamo comprendere come questa gente manteneva le proprie famiglie anche con una discreta agiatezza. Ma sempre con le dovute distanze fisiche e sociali.
Da qualche anno si sta tentando un’inversione di tendenza. In fondo è questo il motivo per cui è nata l’Avodic.
Cominciando dai piccoli che vengono accolti e seguiti verso un cammino che li porterà ad affrancarsi da antichi retaggi, proiettandoli si spera verso una integrazione indolore, cancellando una forma di razzismo che nulla ha di diverso da quello americano o sudafricano.
Sarà presente il Colonnello Mario Di Iulio, capo del comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri, a cui va dato atto del suo impegno istituzionale e personale nei confronti dell’associazione.
Il Sindaco Russello che tante volte ha preso pubblicamente impegni a sostegno di una iniziativa a cui “deve essere assegnata la restante parte dell’edificio attualmente inutilizzata che dovrà ospitare il centro diurno” e soprattutto di “offrire un concreto sostegno economico per la ripresa della mensa della solidarietà”.
L’On. Nino Bosco che ha dichiarato grande disponibilità per il raggiungimento delle finalità del Centro; il Presidente del Consiglio Comunale Luca Gargano, la Capitaneria di Porto. E ancora sono stati invitati l’Arciprete Don Mimmo Zambito, la Dirigente del dipartimento affari sociali Dottoressa Lina Sorce. Il Responsabile provinciale della Caritas Valerio Landri che accompagnerà l’Arcivescovo Don Franco Montenegro, la cui presenza è particolarmente attesa dai giovani volontari dell’Avodic.












