Come l’anno scorso stesso mare, stessa spiaggia

di Franco Pullara

untitledL’anno scorso per dimostrare la “bontà” del mare pulito Giuffrida e Zambuto si tuffarono tra le onde del mare Sanleonino. I fatti provarono una realtà diversa. Fu il fuggi, fuggi dal mare agrigentino verso altri litorali davvero puliti.

Quest’anno puntualmente sono arrivati gli annunci di un “mare da bere” e altrettanto puntualmente stanno arrivando i fatti che li smentiscono.

Gli scatti che vi offriamo mostrano una copiosa fuoriuscita di fogne a poche decine di metri dal porticciolo di San Leone.

04072010Per la cronaca, le foto sono di ieri pomeriggio.

A vedere la chiazza maleodorante è difficile convincersi che senza il collegamento del pennello ad un depuratore si possa arrivare a risultati di sufficienza. Tantomeno è pensabile che una semplice griglia possa contribuire alla depurazione dei liquidi fognari. Trattiene le parti visibili e basta.

E’ trascorso un altro anno e Agrigento continua a scaricare le sue fogne direttamente a mare. L’eliminazione di un pennello, la nuova posa dell’altro senza collegarlo al depuratore non sono la cura definitiva per la maltrattata risorsa naturale destinata a richiamare il turismo, settore portante dell’economia locale.

La seconda commissione consiliare ha formulato un atto di indirizzo che è stato approvato dal Consiglio comunale. Il sindaco e la sua giunta hanno deliberato, circa un mese fa, per la realizzazione di un depuratore nel Villaggio Mosè e il completamento di quello di Villaggio Peruzzo.

La politica si muove, certamente, non con gli stessi tempi degli albergatori e degli operatori del settore turistico che, oggi come l’anno scorso, rischiano di subire ulteriori danni economici in un periodo di particolare crisi nel comparto.

Non ha perso tempo il Consiglio comunale che si è occupata, nella sua stragrande maggioranza,  della problematica fin dall’estate scorsa, incassando il risultato dell’eliminazione del pennello est, ma la delibera dell’amministrazione comunale è approdata, dicevamo, solo un mese fa.

La soluzione del problema si rinvia, automaticamente, all’estate prossima, sperando di non trovarci nelle identiche condizioni.

Intanto, altri territori più virtuosi del nostro arricchiscono il loro portafogli turistico, mentre il nostro si svuota.

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4 Responses articolo: “Come l’anno scorso stesso mare, stessa spiaggia”

  1. Massimiliano Palmas

    MARE MORTUM!!!

    #2027
  2. io

    ditelo e fatelo vedere a peppe arnone l onsto il paladino della giustizia ke difende a spada tratta girgenti acque cosi si tuffa lui in quelle acque.

    #2028
  3. marco lo gatto

    Non ditelo e non fatelo vedere a Peppe altrimenti gli crollano i miti che si è costruito. Su queste cose non interviene e non si accorge. Dovrebbe chiedere scusa ai suoi elettori per aver difeso chi inquina il nostro mare e non ci fornisce un servizio idrico efficiente ed a costi sostenibili.

    #2029
  4. giustizia

    AGLI AGRIGENTINI PIACE LA FOGNA.

    #2030

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