Canicattì, eliminato il rischio idrogeologico. Il Sindaco commenta

di Cecilia Gaetani

Una delle zone non più a rischio idrogeologicoIl Comune di Canicattì non è più a rischio idrogeologico. Il tanto atteso decreto dell’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente è stato finalmente emanato ed ha riservato una sorpresa più che positiva: non solo il rischio non è più in classe “R4” (ovvero un livello di emergenza) ma sembra sia completamente svanito.

 

Invece di passare in R2 come si sperava, dunque, il rischio è scemato del tutto, almeno secondo quanto riportato nella perizia geologica redatta dai tecnici dell’Università di Catania che hanno studiato il caso ed hanno fornito il documento necessario a fugare ogni dubbio.

 

Una notizia che ha riempito di gioia il primo cittadino di Canicattì, Vincenzo Corbo, che ha espresso soddisfazione e non ha perso occasione per sottolineare un fattore a suo dire importante: “Questo successo è la prova che quando l’amministrazione comunale può muoversi in maniera autonoma, senza attendere l’avallo del consiglio comunale, riesce a risolvere problemi annosi in tempi brevi. Abbiamo terminato i lavori relativi al canale di gronda e abbiamo effettuato i collaudi. Poi abbiamo sollecitato più volte prima l’ateneo catanese, affinché redigesse al più presto la perizia, e poi l’assessorato affinché emanasse un decreto che rappresenta una svolta importante per Canicattì. Per noi dell’amministrazione, dunque, questo è un grande risultato che dimostra come il nostro lavoro sia rivolto agli interessi della città, e che siamo riusciti a conquistare nonostante quasi tutto il consiglio comunale remi contro”, ha concluso Corbo.

 

E in effetti la cessazione del vincolo che gravava sulla città aprirà importanti spiragli per l’edilizia, un settore che nel territorio era in crisi da tempo e che adesso potrà trovare nuova linfa. Da ora in poi, infatti, tutte le zone ricadenti nel piano regolatore che prima venivano penalizzate dal rischio idrogeologico, non solo diventeranno improvvisamente edificabili ma potranno usufruire anche del servizio relativo al cambio di destinazione d’uso degli immobili già esistenti. Tra queste le aree a monte di Via Vittorio Emanuele, Via Nazionale, Via Domenico Cirillo, Via Capitano Ippolito, Via Tenente Colonnello La Carruba, Largo Aosta, Via Piave e Via Bramante.

 

Cecilia Gaetani
Condividi:
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Mixx
 
 

I commenti sono chiusi.


Comitato Promotore delle Giornate per l'Economia del Mezzogiorno 2011
Stage e tirocini formativi in Confimpresa Euromed
Il bilancio 2011
del Presidente D'Orsi

Calendario

luglio: 2010
L M M G V S D
« giu   ago »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031