La Guardia di Finanza di Canicattì sequestra 18.600 confezioni di profumo
Operazione anticontraffazione cosmetica da parte della Guardia di Finanza di Canicattì, che ha sequestrato 18.600 confezioni di profumo non originali. Le Fiamme Gialle canicattinesi, coordinate dal tenente Francesco Auriemma, hanno scoperto un grosso traffico di profumi contraffatti grazie ad una segnalazione dei colleghi di Petralia Soprana.
Un input risultato veritiero poiché dopo accurati controlli e indagini i finanzieri hanno “pizzicato” un grossista di Canicattì che conservava in magazzino le migliaia di bottigliette di profumo, già pronte in scatola per la vendita.
Sulla confezione, oltre al logo della griffe e agli ingredienti, vi era riportata anche una minuscola dicitura che indicava il “falso d’autore”. Un escamotage insufficiente per evitare di essere accusati di reato di contraffazione, così come previsto dalla normativa in materia.
La merce è stata posta sotto sequestro ed il grossista è stato denunciato a piede libero.
L’operazione ha permesso così di salvaguardare la salute di quei cittadini che, ignari dell’inganno, avrebbero usato il profumo spruzzandolo sulla propria pelle.
“Un’azione che avrebbe potuto causare allergie o dermatiti – ha detto stamattina in conferenza stampa il Tenente Auriemma – poiché, come riscontrato in casi analoghi, i prodotti cosmetici contraffatti vengono realizzati con l’utilizzo di componenti di scarsa qualità”.











