Festa e bilanci per l’anniversario della Fondazione dell’Arma
E’ stata presentata oggi, nei locali del Comando Provinciale dei Carabinieri di Agrigento, la Festa dell’Arma che quest’anno celebrerà il 196° annuale della sua Fondazione. L’appuntamento è previsto per il 6 giugno prossimo, con inizio alle 19.30, e il luogo prescelto sarà una delle novità di questa edizione.
E’ la splendida cornice della Scalinata del Duomo di Palma di Montechiaro, infatti, la location che ospiterà la cerimonia, scelta con cura dal Comandante Provinciale, il Colonnello Mario Di Julio, che ha voluto mostrare il sostegno e la vicinanza delle forze dell’ordine alla popolazione di un paese che appare alquanto difficile sotto il profilo della legalità.
Una scelta motivata anche dai recenti fatti avvenuti a Palma di Montechiaro, riguardanti il tentato omicidio del nuovo maresciallo dei Carabinieri, Luigi Marletta, e dell’assalto alla caserma organizzato da parenti ed amici degli arrestati. E l’incontro con la stampa avvenuto oggi è servito anche ad illustrare l’attività svolta in provincia nell’ultimo anno dalla Benemerita.
I dati parlano di un lieve calo degli episodi di microcriminalità: i furti denunciati sono passati da 3.652 a 3.583, mentre i furti in abitazione da 412 a 385. Sono in crescita, invece, gli episodi di danneggiamento, aumentati da 1740 a 1887. Gli atti incendiari sono passati da 156 a 179. In salita vertiginosa gli omicidi (di cui sei sono stati risolti mentre per gli altri due, l’omicidio Tolentino di Sciacca e l’omicidio De Rossi di Montallegro, continuano le indagini) e i tentati omicidi, passati rispettivamente da 1 ad 8 e da 9 a 14, così come gli arresti, passati da 542 a 610, nonché le denunce a piede libero: 101 in più rispetto allo scorso anno.
Risultati importanti sono quelli del contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti: 53 chilogrammi di droga sequestrati, soprattutto del tipo “cocaina”, con 160 persone arrestate, più del doppio dello scorso anno. Sono aumentate anche le contravvenzioni al codice della strada (passate da 8.385 a 10.312), le patenti ritirate (876) e le contravvenzioni elevate per mancato uso del casco.
Tra le operazioni più importante condotte dai Carabinieri del Comando Provinciale vanno ricordate le due antidroga, “House Delivery” portata a compimento dalla Compagnia di Canicattì e che ha portato all’arresto di 16 persone per traffico e spaccio di sostanze stupefacenti; e “Bacchanalia”, con 24 ordini di custodia cautelare; nonché l’operazione antimafia Apocalisse, portata a termine dal Reparto Operativo di Agrigento, che ha consentito di arrestare 9 presunti fiancheggiatori del boss Giuseppe Falsone accusati di associazione mafiosa, intestazione fittizia di beni e riciclaggio aggravato.
Intanto oggi durante la conferenza stampa il colonnello Mario Di Iulio ha annunciato una nuova operazione condotta dalla Compagnia provinciale e rivolta all’occupazione degli edifici di edilizia popolare. Su 3.600 appartamenti controllati, 285 sono risultati ad oggi inutilizzati (soprattutto nei piccoli centri) e 123 occupati abusivamente. Inoltre continuano le indagini per l’omicidio di Giovanna De Rossi, trovata uccisa a Montallegro nel dicembre scorso e per la morte di Anna Fasulo, avvenuta a Cattolica Eraclea lo scorso mese.











