Svaligiano una casa rurale e mangiano a sbafo quanto trovato negli stipi
Ladri nuovamente in azione a Canicattì. Ad essere presa di mira, questa volta è stata una casa di campagna sita in Contrada Calici. Ignoti nelle ore notturne si sono introdotti all’interno dell’abitazione, occupata dai suoi proprietari solo nei mesi estivi, ed hanno trafugato oggetti per un valore di circa 10.000 euro.
Tra questi diversi strumenti musicali, una motozappa, un ciclomotore, un fucile ad aria compressa, un televisore e suppellettili varie.
Non soddisfatti del bottino, i ladri hanno pensato anche di svuotare gli stipi della cucina mangiucchiando quanto conservato sugli scaffali. Oltre al danno, dunque, anche la beffa per i proprietari che una volta scoperto il furto si sono trovati di fronte i resti di un frugale pasto.
Un indizio, questo, che fa pensare che i malviventi abbiano impiegato diverse ore per perpetrare l’atto illecito, sicuri di non essere disturbati da nessuno.
A facilitare l’azione criminosa dei ladri c’era la posizione della casa, sita in aperta campagna nonché protetta da un perimetro composto da alberi e siepi che circonda la proprietà.
Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri della Compagnia di Canicattì, recatisi sul posto dopo l’allarme, ignoti avrebbero prima forzato un robusto cancello e poi infranto il vetro di una finestra per introdursi all’interno.
I militari dell’Arma hanno effettuato un sopralluogo per rinvenire tracce utili alle indagini al fine di individuare gli autori del gesto.
Purtroppo in un periodo in cui le residenze estive dei canicattinesi sono ancora vuote, i furti ai danni delle case rurali sono fin troppo frequenti e per tale motivo i cittadini chiedono maggiori controlli.











