Basket C Dil., il Canicattì approda in semifinale play-off

di Cecilia Gaetani

Gaudium Basket Canicattì - azione di giocoBIOALMOND CANICATTI’ – A.S.D. BASKET ROSARNO: 91-86

Canicattì: Chessari, Mengoni 14, Giovo 6, Cupito 14, Santori 2, Azan 19, Calò 15, Bellanca 2, Terrestre 19, Guagenti n.e.. All.: Cantone.

Rosarno: Tramontana 4, Crucitti 10, Brugalossi 16, Iaria 13, Rubino 9, Marte 7, Albano 7, Rizzieri 20, Lo Presti, Donato n.e.. All.: Carbone.

Parziali: 22-16; 51-37; 72-54;91-86

Arbitri: Santella di Gaeta (LT) e Salustri di Roma

 

La Bioalmond ce l’ha fatta. Una vittoria da incorniciare quella dei biancorossi, nonostante un incontro altalenante con vantaggi stratosferici e momenti di impasse.

La squadra del Presidente Meli è riuscita ad avere la meglio su un Rosarno che ha lottato con grinta e determinazione ma che, nonostante l’impegno, non è stato in grado di sovrastare gli avversari.

Per i calabresi il campionato si ferma qui. Per i siciliani si aprono le porte del secondo turno e in casa Bioalmond il morale è alto, anzi altissimo. Domenica prossima saranno i campani del Battipaglia a far visita al Canicattì, che da adesso in poi potrà godere del vantaggio di giocare tra le mura amiche in gara1 e nelle eventuali “belle”.

Per la cronaca l’incontro s’inizia sui binari dell’equilibrio. Negli ultimi due minuti del quarto, però, la Bioalmond opera un minibreak di 5 punti che le consente di chiudere in vantaggio (22-16). Il secondo periodo vede una forte intensità di gioco da parte di entrambe le squadre. Il Rosarno cerca di imprimere un ritmo forsennato ma è brava la Bioalmond a restare calma, grazie anche al contributo del recuperato Cupito che sbaglia qualche libero di troppo ma porta peso sotto le plance. La lucidità dei calabresi funziona ad intermittenza e solo il duo Rubino/Crucitti muove il tabellino ma i padroni di casa ne approfittano e scappano sul +15 chiudendo poi la frazione sul 51-37.

Al rientro dagli spogliatoi la Bioalmond riparte fortissimo e annichilisce gli avversari. Il primo canestro degli ospiti arriva a -6’30” con una tripla di Rubino. Mengoni e Terrestre sono inarrestabili e allungano fino a +18. Nell’ultimo quarto succede di tutto: tecnici a ripetizione per proteste ad entrambe le squadre, festival dei cinque falli e un black-out totale dei canicattinesi, che appaiono frastornati e rischiano di compromettere l’incontro.

Il Rosarno aggancia a – 2’20” (79-79) ma la Bioalmond riesce ad allungare leggermente. A -7” Rizzieri da tre regala l’ultima speranza ai calabresi e il tabellone segna 89-86. Terrestre sulla lunetta è più freddo di un ghiacciolo e con il 2/2 archivia la pratica Rosarno.

Una gara complicata per Coach Cantone che ha dovuto fare a meno di German, ancora fermo per infortunio, ma che come al solito è riuscito ad acuire i punti deboli dell’avversario.

Da segnalare, oltre alla splendida prova dei soliti Azan, Mengoni e Calò, il grande cuore di Santori che nonostante qualche acciacco ha dato il massimo e che pur non risultando particolarmente meritevole ai tabellini si è dimostrato fondamentale in alcuni delicati momenti della partita, recuperando palloni importantissimi.

Cecilia Gaetani

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