Fontana: “un plauso al ministro Sacconi per il contrasto al lavoro nero”
“L’ampia ed esaustiva relazione resa dal ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, durante una audizione sui fenomeni distorsivi del mercato del lavoro in commissione Lavoro della Camera, conferma che il Governo si sta muovendo in maniera efficace per contrastare il lavoro nero, il fenomeno del caporalato e lo sfruttamento della manodopera straniera”. Lo ha dichiarato il deputato del Pdl, on Vincenzo Fontana, componente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati al termine dell’audizione del ministro.
“Ritengo opportuna la scelta del ministro – ha aggiunto Fontana – che chiederà ai carabinieri un ulteriore sviluppo della collaborazione in atto, con il nucleo dedicato ai reati di lavoro, in modo che il contrasto al sommerso totale si possa più compiutamente avvalere delle stazioni territoriali dell’Arma”.
“Se l’irregolarità del lavoro – ha detto ancora l’on. Fontana – è particolarmente accentuata nel Mezzogiorno, come si evince dagli ultimi dati, occorre fare ulteriori sforzi per impedire che quest’area del Paese rimanga la meno reattiva agli interventi di contrasto dell’irregolarità. Allo stesso modo bisogna agire nel settore dell’ agricoltura, dove è diffusa la forma del lavoro nero in senso stretto con condizioni di estremo sfruttamento e nel settore dell’edilizia, che come ha osservato il ministro Sacconi, sono i settori che maggiormente risentono degli infortuni e del caporalato”.
“Altro dato importante che emerge dall’indagine, e mi fa piacere che l’on. Sacconi, l’abbia evidenziato – ha concluso l’on. Vincenzo Fontana – è che il lavoro sommerso è caratterizzato in numerosi settori in maniera rilevante dall’occupazione sommersa e irregolare femminile, soprattutto al Nord”.











