Quale sarà la sorte dell’Ospedale di Licata?
“Mi impegnerò affinché le problematiche che riguardano l’Ospedale di Licata vengano risolte una volta per tutte”. Queste le parole dell’assessore regionale al territorio e ambiente Roberto Di Mauro subito dopo l’incontro con il Dirigente Generale dell’ASP di Agrigento Salvatore Olivieri, avvenuto la scorsa settimana.
Un meeting importante che ha consentito di illustrare all’amministratore le difficoltà legate alla rimodulazione della rete ospedaliera. In particolare Olivieri ha spiegato a Di Mauro come secondo studi condotti dall’Assessorato regionale alla Salute, alcune Unità Operative dell’Ospedale San Giacomo D’Altopasso di Licata rischino di essere ricondotte all’interno della gestione del San Giovanni Di Dio di Agrigento.
“Sono pronto a lavorare di concerto con il mio collega Massimo Russo (assessore alla sanità, ndr) – ha detto Di Mauro – affinché si proceda ad una ottimale gestione delle risorse del territorio che non penalizzi i cittadini”. Durante questa settimana, dunque, dovrebbe essere avviato un tavolo di confronto tra i due assessori con l’obiettivo di tracciare le linee guida che consentano di trovare il giusto compromesso tra la proposta scaturita dagli studi del governo regionale e le reali esigenze della popolazione.
La speranza dei licatesi è che il loro ospedale non venga penalizzato dai soliti problemi economico-burocratici anche se il vero spauracchio dei cittadini è il paventato accorpamento del San Giacomo d’Altopasso con il nosocomio agrigentino.
Un allarme scoppiato subito dopo l’approvazione della riforma sanitaria regionale e che ha visto la protesta di diverse associazioni licatesi. In questi giorni, dunque, si attende l’incontro tra i due assessori per capire meglio quali saranno le sorti dell’ospedale della cittadina balneare.
Cecilia Gaetani











