Controllare l’operato della Dedalo Ambiente. Lo hanno deciso i sindaci dell’ATO Ag3
I sindaci dei comuni dell’ATO Ag3 si sono riuniti ieri sera a Campobello di Licata.
Un meeting necessario al fine di convocare nel più breve tempo possibile l’Assemblea dei soci, con l’obiettivo di discutere tre importanti argomenti: le direttive in merito al piano d’ambito pluriennale e i sistemi di verifica periodici; la riduzione del costo del servizio di almeno il 10%; la formazione di un “pool” di funzionari comunali col mandato di vigilare sull’andamento finanziario della Dedalo Ambiente.
L’antefatto di questo vertice tra gli amministratori è costituito da una nota del comune di Palma di Montechiaro, in cui si rigettava la decisione della Dedalo di calcolare il costo a carico dei comuni pari a centocinquanta euro per abitante.
Congiuntamente, inoltre, si reclamava “il dovere della Società, non solo di indicare una cifra definitiva ed univoca ma anche di offrire gli strumenti analitici dai quali la stessa deriva”.
Con il verbale prodotto dopo l’incontro di ieri, i sindaci hanno messo per iscritto anche il loro auspicio affinché le istanze riportate siano elemento di valutazione privilegiato per la nomina del commissario liquidatore della Dedalo Ambiente.











