La commissione Vigilanza Partecipate della Provincia di Agrigento farà un’indagine conoscitiva sull’Ato idrico

Il Consiglio Provinciale di Agrigento ha approvato, con la sola astensione dell’Udc, la proposta del presidente della Commissione Lavori Pubblici della Provincia di Agrigento, Carmelo D’Angelo, di dare mandato alla Commissione Vigilanza sulle Partecipate, con i poteri della Commissione speciale, di effettuare una indagine conoscitiva sull’Ato Idrico e gli eventuali disservizi del gestore Girgenti Acque, e sugli Ato Rifiuti e gli eventuali disservizi dei gestori.
La commissione avrà 60 giorni di tempo per predisporre una relazione da sottoporre alle valutazioni dell’intero consiglio provinciale che poi dovrà dare mandato all’amministrazione attiva ed in particolare al Presidente D’Orsi di provvedere agli atti consequenziali.
“L’intero consiglio provinciale – ha dichiarato il consigliere D’Angelo – ha ritenuto opportuno approfondire la vicenda sulla gestione integrata dei rifiuti e della acque in Provincia di Agrigento, affidando alla commissione vigilanza sulle partecipate un mandato ben definito per fare chiarezza sui disservizi dei gestori ed in particolare per comprendere e verificare la fondatezza delle lamentele su Girgenti Acque”.
“È sotto gli occhi di tutti – ha continuato D’Angelo – che gli Ato hanno generato esclusivamente disservizi, inefficienze e aggravio di costi per il cittadino. Sono certo che questa Commissione – ha concluso il presidente della commissione lavori pubblici – lavorerà alacremente avviando un confronto anche con i Comuni per definire i contorni di una vicenda che ha creato disastri ambientali, impoverimento delle casse comunali e dei cittadini, senza quegli auspicati investimenti che inizialemente erano stati promessi”.











