Zitu sempre, maritatu mai

di Franco Pullara

[singlepic id=266 w=320 h=240 float=left]Un nostro antico detto suggerisce, per una migliore qualità di vita, di restare eternamente fidanzato e di non sposarsi mai. E chi si è sposato può sulla propria pelle costatare quanta saggezza c’è in queste parole.

Per altri versi la particolare massima sembra sia diventato il metodo politico di Marco Zambuto, passato al Pdl giusto in tempo per esserne un delegato nella prima assemblea che ha sancito la nascita del partito di Berlusconi e poi pur colorandosi di “azzurro” ha continuato a proclamare la sua giunta al di sopra dei partiti.

Si è fermato al fidanzamento. Adesso, si prepara a formare la nuova squadra amministrativa “con chi ci sta”, allargandola a tutti i partiti presenti in Consiglio comunale.

Rompe il precedente fidanzamento, dopo aver rotto già con Prodi, e si prepara al nuovo che arriva.

Zambuto si da l’obiettivo di risolvere tre importanti questioni. Fino alla fine del suo mandato punterà sulla riqualificazione del centro storico, sul risanamento finanziario dell’Ente e sulla rete idrica interna.

Sul centro storico esiste già il piano particolareggiato approvato dalla passata legislatura comunale, sulla rete idrica sono stati abbondantemente annunciati finanziamenti in dirittura di arrivo, mentre il risanamento delle casse dovrebbe avvenire con la vendita degli immobili.

Ora, i nostri politici hanno, per tradizione, l’abitudine di non dare mai brutte notizie ai cittadini.

Non sono disponibili a farlo neppure sotto tortura e, giocoforza, dobbiamo cercare di leggere, tra gli annunci trionfalistici, le criticità nascoste.

Aprire a tutti i partiti presenti in Consiglio comunale può significare non legarsi con nessuno di loro, ché, almeno al momento, non è pervenuto a Marco Zambuto alcuna particolare rassicurazione.

Come se nessuno volesse prendere in mano la patata bollente chiamata Agrigento.

Oppure, è una messa inscena per non “farla brutta” al Ministro e avvicinarsi con tatto e diplomazia al modello politico regionale.

Appare difficile che il Ministro Alfano non abbia a cuore le sorti di Agrigento. Mentre, considerato il vento favorevole, nella nave del Pdl ci sono pochi posti nella cabina di comando.

Può essere accaduto che il Ministro Alfano non abbia offerto assicurazioni sulla futura carriera politica di Zambuto. Assicurazioni pervenute dai tre assessori regionali. Cosicché, il sindaco apre a tutti i partiti rinviando la sua scelta personale in tempi migliori.

Ovviamente, sono tutte ipotesi. Certa è la determinazione a cambiare che dovrebbe avere i suoi lati positivi per la città. Finalmente, ci metteranno la propria faccia anche i vertici della politica siciliana.

Marco Zambuto non sarà più solo e altri, insieme a lui, dovranno rendere conto di un eventuale fallimento del progetto politico su Agrigento.

Abbiamo iniziato con un saggio e ci piace chiudere allo stesso modo citando Machiavelli nel suo “vi dico che chi sta neutrale conviene che sia odiato da chi perde e disprezzato da chi vince”

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2 Responses articolo: “Zitu sempre, maritatu mai”

  1. Senza scomodare Machiavelli,in maniera più terra terra,direi:
    La prometto a tutti e non la dò a nessuno…(per ora)

    #1610
  2. marco

    bella analisi. come al solito il bersaglio è stato colpito, compresa la scelta obbligata di Zambuto

    #1611

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