L’emarginato, in piena piazza, in ginocchio davanti alla processione
Ieri sera, la processione della Madonna Addolorata stava per concludersi con lo stabat mater, quando un poverino, tra lo stupore dei presenti, si inginocchia e a mani giunte si pone davanti al corteo e all’immagine Santa di Maria Vergine.
Sembrava essere il figlio prediletto di Maria e quello che più di ogni altro l’ama.
Era ubriaco, entra ed esce dal carcere, sopravvive nella sporcizia fisica e morale. Eppure, ha dato una bella lezione ai sobri, a chi in carcere non ci va e vive nella pulizia fisica e morale.
E’ stato come se quella parte di Favara abbandonata a se stessa da centinaia di anni e, recentemente, vittima della tragedia del 23 gennaio avesse voluto lanciare un grande messaggio davanti all’immagine Santa della Madonna e avesse voluto gridare “ci siamo anche noi”.
Del resto, l’alcol o la miseria non fa la differenza tra il non e l’inginocchiarsi in raccoglimento e in preghiera, seppure in una strada cittadina.
Grazie a quell’atto spontaneo in piazza dei Vespri sono stati minuti di particolare emozione.
Immaginate la scena di un povero emarginato, vittima della società e di se stesso, che offre a Maria il “regalo” più bello rispetto agli altri, che pure sono andati in processione, hanno pregato e cantato.












Approfitto di questo articolo per fare i complimenti a chi ha creato questo sito e lo cura in ogni dettaglio. Approfitto anche per ringraziarlo/i perchè hanno suscitato e suscitano la curiosità, anche in me, di leggere e commentare quello che succede nella nostra amata Favara. Sono 3 ore che leggo: molti articoli, tanti commenti,tanti anonimi. Parlando di commenti, quelli anonimi principalmente, bisogna precisare che, in giurisprudenza, non hanno alcun valore; qui, in questo sito, hanno un grandissimo valore. Grazie a questi “anonimi” tra i quali qualcuno “molto informato” noi cittadini distratti stiamo iniziando a capire determinate cose che, forse per la frenesia della vita, non avevamo finora viste. Certo qualche commento è esagerato ma si sa che bisogna anche essere in grado di capire le “invenzioni” di qualcuno per danneggiare altri.
Da oggi in poi penso che sarò presente anch’io a leggere, e perchè no, lasciare anche il mio modestissimo commento.