Iacolino e Fontana intervengono sulla revoca dello sgombero del S. Giovanni di Dio
“La positiva conclusione della vicenda relativa al sequestro dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, che si è odiernamente definita con la revoca dello sgombero disposto dal Gip di Agrigento, dimostra l’impegno profuso dal Governo nazionale che in pochi mesi ha restituito certezze nella tutela del diritto alla salute nella provincia di Agrigento. La determinazione con la quale il ministro Alfano ha sostenuto l’inderogabile esigenza di non privare i cittadini dell’offerta assistenziale erogata nel nosocomio agrigentino viene oggi premiata dal coerente intervento deciso dalla magistratura agrigentina”.
Lo ha dichiarato l’europarlamentare del Pdl, Salvatore Iacolino che ha aggiunto: “Se è stata in tal modo premiata la proficua collaborazione tra i diversi livelli e organi istituzionali, confidiamo che, una volta riconosciuta la possibilità di dare continuità alle attività assistenziali, possa essere ampliata in occasione della rideterminazione della rete ospedaliera l’offerta di prestazioni erogabili con il contestuale potenziamento di attrezzature elettromedicali ed un rafforzamento dell’area di emergenza, in favore di una sempre crescente platea di assistiti”.
Da parte sua l’on. Vincenzo Fontana ha sottolineato: “Il provvedimento con cui il gip del Tribunale di Agrigento ha revocato l’ordinanza di sgombero dell’ospedale ‘San Giovanni di Dio’ di Agrigento restituisce quella serenità di cui ha bisogno una comunità che non può essere privata di un presidio sanitario così importante e che non può facilmente trovare alternative logistiche adeguate. La nomina di custode giudiziario nella persona del manager dell’Asp di Agrigento, Salvatore Olivieri, contribuisce ulteriormente a contemperare le esigenze del migliore utilizzo della struttura con i lavori in corso per il consolidamento di alcune parti dell’immobile”.
“Il percorso individuato dal ministro Alfano, per superare la grave emergenza, con la nomina del dott. Bertolaso a custode giudiziario del nosocomio agrigentino – ha detto ancora l’on. Fontana – è stato determinante per consentire la prosecuzione delle indagini e nel contempo per evitare lo sgombero dell’ospedale. Ancora una volta, l’on. Angelino Alfano ha dimostrato grande attenzione per il nostro territorio e grandi capacità nell’ individuare quelle piste che conducono alla soluzione dei problemi, nel rispetto della legalità e delle esigenze primarie della comunità locale”.












