Riunione del Consiglio comunale ieri sera ad Agrigento
Si è riunito ieri sera in seconda seduta il Consiglio comunale di Agrigento. L’assemblea ha ripreso i lavori trattando i punti all’ordine del giorno rimasti inevasi. Tra questi quello riguardante la situazione precaria in cui versa la struttura che ospita la scuola materna ed elementare di Via Esseneto. In tal senso l’assessore comunale alla pubblica istruzione, Enza Ierna, ha spiegato ai presenti quali sono gli interventi che l’amministrazione intende porre in essere in tempi brevi per la messa in sicurezza dell’edificio.
Successivamente è stato trattato il delicato tema riguardante il versamento dei tributi INPA, con particolare riferimento alle bollette della TARSU (la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani). Secondo diversi consiglieri comunali le richieste di pagamento sarebbero errate e pertanto vanno contestate. Sull’argomento è intervenuto il presidente del consiglio comunale di Agrigento, Carmelo Callari, che leggendo una nota inviata dall’INPA ha annunciato che qualora gli utenti ritenessero di trovarsi di fronte ad una richiesta incongrua, potranno avvalersi dell’autocertificazione.
La prossima assise cittadina si terrà giovedì 18 marzo, con inizio alle 19. Durante la seduta verrà applicato il cosiddetto “question time”, ovvero un sistema inventato dagli inglesi e adottato da poco dagli agrigentini, che prevede l’interrogazione dei proponenti e la risposta degli interpellati secondo tempistiche precise. Un modo per abbreviare le lunghe sedute del consiglio comunale, che spesso si protraggono oltre l’orario stabilito senza riuscire a trattare in maniera esauriente i vari punti all’ordine del giorno.









