Un gruppo di favaresi ha festeggiato l’otto marzo con le detenute di Petrusa.

di Franco Pullara

petrusa L’idea di portare regali e festeggiare la particolare ricorrenza è di qualche mese fa, quando si è deciso di organizzare una tombolata di beneficenza per le detenute del carcere agrigentino.

Ieri, l’incontro o meglio l’abbraccio commovente tra il gruppo di favaresi formato da Antonella Barravecchia, Antonietta Vita, Giovanna Bumbello, Marianna Zambito, Marilena Costanza, Anna Maria Giarraputo, Lina Sorce, Lina Milia e dagli animatori Federica La Rocca e Franco Morgante. “I primi momenti dell’incontro – ci dice Marianna Zambito – sono stati freddi e imbarazzanti, poi è stata gioia e commozione per tutti. Federica e Franco hanno animato con la loro musica e abbiamo ballato, scherzato. Ci abbracciavano e ci baciavano come se ci aspettassero chissà da quanto tempo”.

E chi vive chiuso in una cella avverte l’esigenza degli affetti, ché fanno parte della libertà che non si ha.

“Abbiamo portato in regalo – a parlare è Giovanna Bumbello – biancheria intima, prodotti per l’igiene personale e un biliardo calcio balilla che è stato offerto da Lillo Palumbo Piccionello.

E’ stata un’esperienza unica. Abbiamo avuto netta l’impressione che il dono più gradito sia stato l’incontro e lo stare insieme seppure per pochi minuti.

Eccezionali sono stati Federica e Franco con la loro animazione”.

Grande è il cuore dei favaresi che sanno distinguersi in “carciari, necessità e malatia”.

“Positivo – conclude Franco Morgante – è stato il giudizio del personale dell’istituto penitenziario, d’accordo a ripetere la nostra iniziativa”.

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