Canicattì, ex detenuti avviati al lavoro.

di Cecilia Gaetani
Daniela-Marchese-Ragona

L'ass. Daniela Marchese Ragona

Andranno a svolgere lavori di pubblica utilità e saranno retribuiti con uno stipendio minimo ma sicuro di 400 euro mensili. 18 ex carcerati di Canicattì daranno il loro contributo alla società a partire dal prossimo 15 marzo, secondo un progetto voluto fortemente dall’assessorato comunale ai servizi sociali, retto da Daniela Marchese Ragona. I soggetti prescelti provvederanno a custodire il cimitero di Via Nazionale, e si occuperanno anche di pulire le strade della città ed il Centro Anziani di Via Milano. “E’ giusto che queste persone abbiano la possibilità di riscattarsi e noi intendiamo contribuire al loro processo di reinserimento sociale – ha dichiarato l’assessore Marchese Ragona – per questo motivo abbiamo sfruttato i fondi riservati a questo tipo di progetto. Il nostro obiettivo finale è quello di combattere l’esclusione lavorativa di questi soggetti, aiutandoli ad essere nuovamente accettati e consentendo loro di riallacciare i contatti con le realtà produttive locali”. Tra i beneficiari, oltre agli ex carcerati che hanno regolato i conti con la giustizia, vi sono anche i condannati a pene alternative alla detenzione. La selezione è avvenuta a seguito di un bando che ha tenuto conto del reddito di ciascun richiedente.

 

Cecilia Gaetani
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