E’ nata la Confederazione dei Contribuenti
Gli sprechi, le ruberie, la mala gestione, la spesa pubblica a vantaggio delle clientele di partito, l’inutilità della gran parte dell’immensa macchina burocratica pubblica (statale e locale) l’inefficienza dei servizi pubblici hanno indotto cittadini-contribuenti ad organizzarsi costituendo il 16 gennaio u.s. la Confederazione dei Contribuenti detta brevemente ConfContribuenti che sabato 6 marzo alle ore 15, è stata presentata a Roma presso la sede del quotidiano l’Opinione.
La ConfContribuenti si prefigge di tutelare i diritti dei contribuenti a ricevere servizi adeguati al livello di imposizione fiscale a cui sono soggetti. Si adopera per ridurre la pressione fiscale e l’invasività della sfera pubblica nella vita economica dei cittadini per riportarla a livelli sostenibili e compatibili con le libertà individuali e il rispetto dei diritti di proprietà e di iniziativa economica . Individua e denuncia gli sprechi di denaro pubblico, si adopera per una maggiore trasparenza della tassazione La ConfContribuenti porta il punto di vista del cittadino-contribuente nel dibattito politico e sociale. Vuole essere parte sociale nelle concertazioni tra Stato, Imprese e Sindacati, per rappresentare gli interessi dei contribuenti
E’ una associazione che riunisce chi pensa di pagare troppe tasse e ne vuole pagare di meno. La ConfContribuenti non è un partito politico e, per statuto, non può partecipare alle elezioni politiche o amministrative di alcun genere, né con simbolo proprio né in collaborazione con altri partiti o soggetti politici. Sono in fase di costituzione le sezioni comunali, intercomunali e regionali. In Sicilia il referente è il prof. Salvatore Rizzo.










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