Basket C Dil., Bioalmond Canicattì-UPEA Capo d’Orlando: 64-77

di Cecilia Gaetani

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Canicattì: Mengoni 19, Calò12, German 2, Santori 10, Azan 7, Terrestre 5, Bellanca 9, Chessari, Giovo ne, Guagenti ne. All. Cantone.

Capo d’Orlando: Albertinazzi 18, Vasile 5, Moccia 18, Di Lauro 4, Aimaretti 15, Brunetti 4, Costantino 13, Leggio, Antinori ne, Ballato ne. All. Condello.

Parziali: 20-24; 41-40; 54-54.

Arbitri: Fabrizio Bellina e Alessandro Beffumo di Milano.

Quella che, parafrasando indegnamente Garcìa Màrquez, appariva come la “cronaca di una morte annunciata” si trasforma in una gara spettacolare che fa capire (semmai ce ne fosse bisogno) qual è il vero potenziale della Bioalmond Canicattì. Senza il nuovo innesto Paolo Cupito (fermo per un serio infortunio, ndr) e con l’unico “5” puro, Alessio Giovo, in panca per onor di firma, Coach Cantone riesce comunque a tener testa alla corazzata Orlandina, nata con un preciso obiettivo: vincere il campionato.

I messinesi, dal canto loro, non deludono i propri tifosi e seppur soffrendo riescono a portare a casa gli ennesimi due punti in palio. Gli ospiti partono subito con un minibreak di 8-2 ma la Bioalmond con Azan e Calò tiene botta e riesce a superare (11-10 a metà del primo quarto). I padroni di casa sbagliano qualche tiro di troppo e gli ospiti, guidati dalla coppia argentina Albertinazzi-Aimaretti, chiudono la prima frazione sul 20-24. Nel secondo quarto i messinesi si mantengono leggermente avanti ma i biancorossi non demordono e a -4’ dalla pausa lunga impattano sul 34-34.

Galvanizzati dal recupero e da un tifo memorabile i canicattinesi passano in vantaggio con una splendida tripla di Bellanca (37-34 a -3’). Coach Condello cerca di mischiare le carte con una serie di cambi a ripetizione ma il Canicattì, grazie al solito Mengoni, resta concentrato e va al riposo sul +1. Al ritorno dagli spogliatoi Coach Cantone deve fare a meno di Azan (in panca con 4 falli) ma uno sforzo corale consente ai biancorossi di restare in vantaggio (50-48” a -5’). E’ un continuo rincorrersi e la terza frazione si chiude sul 54-54.

All’inizio dell’ultimo periodo Condello schiera la zona e rosicchia punti importanti. I padroni di casa carichi di falli ed esausti commettono qualche errore di troppo consentendo agli ospiti, freddi e determinati, di operare un break pesante che risulterà pressoché invariato fino alla fine. La Bioalmond si accontenta dei suoi 30 punti ma perde l’esclusiva del secondo posto; l’Orlandina, invece, vola meritatamente a quota 44 punti.

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