Favara – La giunta tecnica potrebbe restare in carica
Il poco entusiasmo dei gruppi politici che rinviano costantemente il rinnovo della squadra amministrativa potrebbe determinare la mancata riappacificazione tra i partiti e il sindaco.
Russello ha offerto la sua piena disponibilità, mentre da mesi i consiglieri del centrodestra discutono senza arrivare ad una soluzione condivisa.
All’esterno del Palazzo il messaggio è dei più brutti.
Non si conoscono le reali ragioni su ciò che accade, ma, sicuramente, non c’è voglia di collaborazione.
E a un certo punto poco interesserebbe stabilire il perché di un simile atteggiamento a fronte di una situazione davvero gravissima per la città, ché i fatti si giudicano da soli.
Del resto, rispetto alle cause che hanno determinato la scelta del sindaco di ricorrere al metodo della giunta tecnica liberandosi dei partiti, è poca cosa l’attuale disimpegno degli stessi.
Sarebbe un errore colossale imbarcarli nel governo di Favara. Restassero fuori a litigare che fanno sicuramente meno danni.
C’è un esercito di professionisti e volontari pronti a rimboccarsi le maniche per aiutare la città. Pronti a farlo senza indennità e incarichi scritti. Basterebbe la “fantasia” politica che difetta a Mimmo Russello.
Andiamo avanti. Hanno offerto la loro collaborazione il deputato locale, Nino Bosco, gli assessori regionali Di Mauro, Gentile, Cimino, i deputati Panepinto e Di Giacomo, l’onorevole Enzo Fontana e Benedetto Adragna, il presidente della Provincia e la stessa opposizione in consiglio comunale.
Ciò che difetta dicevamo è la “fantasia” di Russello.
E’ la stampa che offre una brutta immagine di Favara o è la politica che nelle urgenze non ha urgenza?
Certamente, “Perlacittà” non si fa tirare dentro la polemica, si spazzola la spalla e tira dritto sulla strada dell’informazione.
La notizia è il desiderio della gente di un vero governo della città, senza interferenze da parte di gruppi che vogliono affermare il loro potere sulla collettività.
C’era su questo argomento un forte dibattito cittadino alimentato dalla Chiesa, adesso se ne parla solo nei bar e c’è il rischio di perdere, anche in questo caso, l’occasione della partecipazione democratica dei cittadini nelle scelte amministrative del paese.
Venerdì prossimo gli eletti rappresentanti del popolo si incontreranno per “ragionare” senza la presenza del sindaco. Poi dovrebbe seguire il tavolo con Mimmo Russello. In un’altra puntata si presenteranno i nomi dei futuri assessori e potrà accadere che su qualche nominativo non si riscontri l’apprezzamento del capo dell’amministrazione. E si rinvierà ancora.
Sarà così? Con i forti venti di tramontana che soffiano sulla città sarà così













Carissimo Direttore,
Ho avuto modo di dire in tutte le sedi – compreso su questo tuo foglio – che i fatti e le cose mi hanno sempre indotto a pensare che il quadro politico del centro destra che si era frantumato e disarticolato dopo un anno dalle elezioni, non poteva essere riaggiustato e ricomposto. Chi lo ha proposto, e il sindaco che lo ha perseguito, hanno fatto un gravissimo errore di valutazione.
Ho avuto anche modo di dire che l’avere continuato a persegire quel tentativo dopo che a Favara si è consumata la tragedia che ha ferito la nostra comunità e che sta prostrando Favara, quel gravissimo errore si è trasformato in colpevole cecità politica.
Anche se domattina il centrodestra dovesse varare nella disperazione, una giunta, si tratterebbe di una amministrazione poco credibile, senza autorevolezza, senza programma e finalizzata solo gestire briciole di potere.
Vecchie cose, mentre a Favara nulla è più come prima: ma ho l’impressione che non se ne renda conto il sindaco che continua a inondarci di parole e ad agire in modo inconcludente; non se ne rendono conto le forse politiche del blasonato centro destra incapace, non solo di dare vita ad una amministrazione ma, quel che è peggio, di indicare la via di ripresa di questa città.
Ho espresso la convinzione che l’attuale grave momento che attraversa la città avrebbe richiesto impiego di intelligenze e di risorse eccezionale, ma anche una forte capacità di decisioni efficaci e condivise: e per questo una classe dirigente che si rispetti avrebbe dovuto proporre una autorevole guida politica rappresentativa e riconosciuta capace di unire le forse migliori per avviare un percorso condiviso di coesione sociale, anzicchè trastullarsi scandalosamente su difficili e impossibili tentativi di recupero di quadri politici deteriorati e irrimediabilmente compromessi: la grave situazione di Favara suggeriva solo di chiamare alla responsabilità tutte le forze presenti in consiglio comunale e di dare vita ad una giunta di emergenza con personalità autorevoli e rappresentative dell’intera città. Così non è stato e ogni giorno che passa credo diventa sempre più logico e naturale porre fine al teatrino e ridare la parola agli elettori.
Luigi Sferrazza
Consigliere Comunale
Se parlate con Mimmo Russello lui dice che nn è coplpa sua e che è vittima di tutto ciò…..
Non immaginate il danno che state arrecando alla città, che ha avuto fiducia in voi, tenendo ancora in piedi questo Sindaco e questo Consiglio comunale. Il giocattolo si è rotto e non c’è alcun modo di aggiustarlo. Comunque sarebbe sempre “arripizzatu”. Oltre alla credibilità politica e amministrativa, adesso credo che vi siete giocati anche quella personale. Anche Lei consigliere Sferrazza è stato sempre “accomodante”, così come il suo compagno di partito ex assessore, che per un certo periodo ha appoggiato trasversalmente Russello, gestendo di fatto la città ma allo stesso tempo, assumendosene parte di colpe. Non parlo della maggior parte dei consiglieri di centro destra in quanto sono troppo preziose le mie parole per sprercarle per delle nullità. La cosa che mi amareggia è che la delusione arriva anche “dal più giovane deputato di sala d’ercole”, è lui il maggiore azionista del Pdl, da lui doveva venire con chiarezza e senza “politichese” la risoluzione. Sono convinto che il più pessimo (lo so che è un errore) dei funzionari regionali, farebbe meno danno, da commissario ad acta, di quello che state arrecando voi a Favara.
Apprezzo molto l’intervento di Luigi Sferrazza che condivido anche se non in toto, e mi permetto di aggiungere che in tutta questa confusione che si continua a creare occorre fare chiarezza e, probabilmente non ha tutti i torti l’amico, che si firma favarese 1959, quando invoca un commissario ad acta, perchè non si può amministrare in queste condizioni ove il Sindaco è attaccato da tutti i lati e cerca di “arripizzari” ciò che non è più “arripizzabile” e dove i consiglieri sono praticamente 30 partiti a se stanti. Il problema è che non so se mai i 30 nostri rappresentanti in consiglio troveranno il coraggio di sfiduciare il Sindaco, perchè andrebbero a casa anche loro e quindi perderebbero l’indennità (abbonè sti quattru sordi) e se il Sindaco, capito che non può amministrare in questo modo, perchè rischia di andare indietro “comu u curdaru”, troverà mai il coraggio (per non dire altro)di mandare tutti a quel paese e rimettere il mandato.
Chi vivrà (se questa è vita!) vedrà.
Caro direttore, ancora una volta con la tua informazione ci rendi partecipi di quello che succede fuori dal palazzo.
Credo che la situazione politica come ho avuto modo di scrivere più di una volta è drammatica, da più parti si continua a puntare il dito sul sindaco, è vero fino a qualche tempo fa forse potevamo avere ragione, ma alla luce di quanto sta succedendo direi che la colpa principalmente è dei partiti politici che ancora una volta non riescono a mettersi daccordo su come divedersi le poltrone o chi deve primeggiare a discapito della città che li ha votati. Ma la cosa grave è un’altra, secondo il mio pensiero e che il PDL sta cercando di scaricare il Sindaco anche se la cosa è diventata difficile perchè le quotazioni di Mimmo Russello sono aumentate dopo il 23 gennaio, caricandosi di responsabilità che magari non gli competevano. Il PDL si ritrova ad appoggiare loro malgrado un sindaco che ora è ben visto dalla città e quindi obbligati a ricandidare alle prossime elezioni. Sempre secondo il mio pensiero il centro DX va cercando alleanze e compromessi con qualche partito della coalizione del centro DX.
Nel fratempo la città aspetta, soffre e non si capacita dove va a sbattere la testa.
Al Sindaco Mimmo Russello vorrei suggerire di andare avanti, di aspettare fino a venerdi (come hai scritto nel tuo articolo di ieri) dopo di che indire una conferenza stampa con le tv e la cittadinanza mettendo i partiti nelle condizioni di non nuocere più alla città, inoltre dare un nuovo impulso alla macchina amministrativa cambiando questi assessori che fino ad ora hanno formato la giunta tecnica.
Dopo le felicissime esperienze del Sindaco Vetro e di Lorenzo Airo’ che con i compagni del PD (Mossuto e C.),che a mio giudizio hanno devastato il paese, Favara ha eletto questo Sindaco, questo Consiglio Comunale efficiente e qualificato, e questo giovane deputato (?). Siccome tutti questi soggetti sono libera espresione del popolo Favarese, questo è quello che Favara ha espresso e che si merita. L’unica soluzione è l’arrivo di un commissario prefettizio, dell’esercito che presidi gli uffici comunali e il territorio, cosi’ la finiamo con questa commedia. Inoltre sarebbe auspicabile il controllo del territorio piu’ attento da parte delle forze dell’ordine per evitare che soggetti (………………………………) possano inquinare.
Sono d’accordo con orsolando, parole sante. I partiti con Mimmo Russello on sono riusciti a mettere le mani in pasta come hanno fatto con le precedenti amministrazioni, e da qui via all’abbandono del Sindaco lasciandolo in balia di tutti i problemi di una cattiva amministrazione degli anni passati senza appoggio locale, provinciale e regionale.
Grazie a tutti i partiti che per curare i propri interessi politici non gli è importato nulla della città e di tutti i cittadini.
Caro direttore la prego di diffondere un invito a tutta la cittadinanza di radunarci domenica alle ore 9:30 in piazza Cavour visto che il sindaco a indetto una riunione con tutti i partiti alle ore 10:00 per poter guardare in faccia tutti i bei nostri rappresentanti che per guadagnare un gettone in più fanno in modo che il consiglio comunale finisca dopo una certa ora (orario notturno). Che vergogna.
Caro Antonio è bello leggere che finalmente in questo sito non parlano più solo i politici o i boicattiti dalla politica ma anche i cittadini come te e come me che non fanno parte della politica
caro orsolando io è da mesi che cerco persone che hanno voglia di fare gruppo per poter finalmente come cittadini protestare apertamente, sai come funziona a Favara armiamoci e partite, mi sono ritrovato quasi sempre solo. é ora che la cittadinanza si appoggi uno con l’altro per far si che gente che fà politica solo per lo stipendio se nè stia a casa.
Caro Antonio, bisognerebbe occupare il Comune tutte le volte che è prevista una seduta per il Consiglio comunale, impedendo a questi quattro fannulloni di guadagnarsi il “gettone di presenza”.
Anche perchè la loro è solo presenza scenica, non è di partecipazione, infatti, non so se hai mai fatto caso, quando trasmettono, in TV, la seduta del consiglio comunale, sembra di stare in piazza.
C’è chi parla al cellulare, chi chiacchiera con il collega vicino, agitando il sigaro, chi esce dall’aula, chi urla, chi parla al vento, etc.
Facciamoli andare a lavorare seriamente, perchè fa rabbia sapere che c’è gente che si alza alle cinque del mattino per portare a casa, ai propri figli un pezzo di pane, mentre gli amministratori del nostro paese giocano con il futuro degli altri, ma soprattutto con quello dei giovani, che ormai a Favara si contano sulle dita di una mano.
E’ vergognoso sapere che il maggiore esponente politico di Favara che ha tutto l’appoggio di un famoso ministro della Repubblica, non si sia ancora prodigato per compiere almeno un’azione utile per questo paese. La sua assenza politica è pari a quella del più inutile consigliere comunale.