Favara – Il centrodestra si incontra, non decide e rinvia
L’incontro di oggi del centrodestra per chiudere la partita sul rilancio dell’amministrazione comunale ha prodotto solo il rinvio a venerdì prossimo.
E di rinvio in rinvio si arriverà, molto probabilmente, alla scadenza naturale del mandato elettorale, quando la cittadinanza tirerà un sospiro di sollievo per la fine di un tormento durato cinque anni.
La ragione del rinvio è difficile da comprendere come lo può essere il volere conoscere l’appartenenza politica del sindaco, ma questa è.
I partiti si sono interrogati sull’appartenenza politica di Russello e non avendo trovato la risposta al loro strano quesito hanno rinviato il dibattito.
Confidano nel trascorrere del tempo.
Russello chiamato telefonicamente avrebbe rassicurato la componente di Forza Italia sulla sua piena appartenenza al partito di Berlusconi, ma questo fatto non ha impedito lo slittamento del dibattito sulla nuova amministrazione e sulla grave crisi favarese. Come a dire che l’inefficienza della politica non si arresta davanti a nulla, neppure di fronte all’attuale disastro cittadino.
Non li sfiora minimamente il giudizio della gente, che non può essere positivo.
Oppure, le cose non stanno così, ché i fatti devono essere visti diversamente e, precisamente, con gli occhi dei nostri eroi.
Parrebbe che i politici locali siano più interessati a lottare tra di loro per affermarsi primi e più furbi degli altri.
E sembrerebbe che gli stessi confidano nei loro strani successi per avere l’approvazione dell’opinione pubblica.
In pratica, si aspettano gli applausi della platea per le loro strategie, avulse e lontane dai bisogni della gente, piuttosto per i meriti che potrebbero guadagnarsi nel risolvere le problematiche cittadine.
Aspetteremo fino a venerdì, poi a lunedì e poi a chissà quale data, intanto il clima è mite e la gente è buona.













Meglio essere anonimi e non come voi che malgrada ci mettiate il nome vi permettete di offendere le persone,io nn conosco nessuno di voi ne Pecorella ne tantomeno Pasquale,ma devo dirvi che i vostri discorsi sono offensivi,a Paquale dico una cosa,nn so ki sia lei,nn conosco la sua situazione e posizione,ma sappi che a Favara cè gente come me che nn lavora,e in piena disperazione,nn sa più cosa fare,sarei disposto a tutto pur di guadagnare anche 20 euro al giorno,con tutto ciò ti ho detto tutto,nel senso che come me cè l’80% di Favara combinata così,ed ha tutto pensiamo tranne che a loro,nn possiamo permetterci di andare dietro a loro,di perdere tempo per loro,li abbiamo eletti affinchè ci rappresentassero,e se nn sono all’altezza e sono degli uomini dovrebbero andare via e nn giocare sulla nostra pelle,nn ci sono scusanti ne per Russello ne per altri,punto….le cose sono due o fai qualkosa o se nn sei in grado o nn ti fanno lavorare,lascia le redini e vai a casa…l’unica cosa ke posso dirvi,e che continuando così ci costringeranno a scendere in piazza con sfranghe e ..bastoni…..BASTA
Caro Anonimo secondo me hai solo 3 possibilità:
o scendi in piazza con spranghe e bastoni e protesti con tutta la forza che hai e convinci pure glia altri, o ti “arruffianii” qualche consigliere comunale o deputato regionale che ti promette qualcosa e lo lecchi fino a quando non ti fanno guadagnare qualche 20 Euro al giorno, oppure te ne vai da questo paese di mmmerda e vedrai che sarà la cosa piu’ giusta che hai potuto fare.
Voglio chiarire che io non c’è l’ho proprio con nessuno, mi dispice soltanto che spesso non si guarda la realtà e si continua a fere demagogia. Una cosa è certa, la demagogia appartiene ai plitici e lo hanno dimostrato. Come ho avuto modo di dire, mentre Favara cade a pezzi, mentre la disoccupazione è arrivata alle stelle, mentre la città sembra Beirut, mentre la gente piange, i politici che fanno? continuano a fare riunioni per decidersi se appoggiare Mimmo Russello oppure no, oppure litigano per accaparrarsi la poltrona dell’assessorato migliore, non mi permettrei mai di offendere Pasquale come persona, ma se mi posso permettere Pasquale è anche un politico e quando leggo certe affermazioni come “la crisi è colpa del sindaco e dei consiglieri” dico: non dimentichiamoci che l’attuale sindaco è e solo espressione politica del centro Dx di cui fa anche parte Pasquale.
Quando leggo ciò che scrive anonimo, penso proprio che abbiamo toccato il fondo, a cosa ci siamo ridotti, la gente non ne può più e non è bello consigliare di lasciare il proprio paese come afferma Totò Pecorella, facciamo tutti un bell’esame di coscienza e cerchiamo di prendere decisioni che vanno verso la popolazione e non verso questo o quell’altro politico.
Chiarisco che il sottoscritto non fa parte di quella schifosa pseudopolitica favarese, ne tantomeno sono un politico, ma una persona impegnata nel sociale caro totò e nell’ambiente in cui opero metto sempre la faccia.