Favara – Lunedì apre al traffico piazza Garibaldi
“Lunedì prossimo saranno tolte le transenne di piazza Garibaldi”. A darcene la notizia è il sindaco.
Mentre “via Umberto – continua Mimmo Russello – sarà liberata solo parzialmente ed entro mercoledì prossimo”. Dovrebbero a breve terminare i disagi sulla viabilità e i danni per i commercianti che sotto “assedio” non lavorano e subiscono significative perdite economiche.
“Possiamo restare con le saracinesche abbassate – ci dice Francesca Alongi, che gestisce in via Umberto, un negozio di articoli per la casa – perché i clienti devono fare mille acrobazie per arrivare in questa zona del paese.
Sono ferma da un mese e con me le altre attività di via Umberto”.
E il sindaco ha altre buone notizie sulla viabilità che migliorerà grazie alla manutenzione già avviata con un appalto di trentacinquemila euro e un intervento di oltre centomila euro con l’utilizzo di personale comunale.
E’ musica per le orecchie dei favaresi che non ne possono più di trovarsi circondati dalle transenne e di fare starne gimcane con le autovetture per evitare le buche stradali.
Gli interventi previsti e annunciati arrivano in tempo per salvare l’appuntamento con la produzioni dell’agnello pasquale e degli altri ricercati prodotti dei laboratori favaresi presi quasi d’assalto dai loro clienti che arrivano da molti paesi dell’Isola, in occasione della Pasqua.













Be non siamo mai contenti, se il sindaco non blocca le strade e fa cadere le case lo si accusa per una persona che non sa fare il sindaco e il politico, se chiude le strade a savaguardia della popolazione allora gli tiriamo addosso la responsabilità di uno che ha messo in ginocchioil commercio del paese, spesso ho ripetuto più volte le polemiche lasciamoli a chi ha tempo da perdere, meglio fare 10 passi tutti assieme che cento da soli. Dobbiamo essere contenti che finalmente anche se con molta lentezza il paese sta ricominciando a rialzarsi. Sono consapevole che molte cose deddano essere fatte, ma sono anche fiducioso che la strada intrapresa è quella giusta.
Favara l’ora della rinascita è arrivata forza rimettiamoci in cammino.
Veramente non siamo mai contenti, se il Sindaco non avrebbe fatto abbattere le case pericolanti lo avremmo inchiodato alla croce tacciandolo di persona che non ha a cuore la città, se chiude le strade lo tacciamo di persona che ha rovinato il commercio, mettiamoci d’accordo non è possibile andare avanti così.
Se il sindaco ha fatto questa dichiarazione, vuol dire che ormai quelle zone sono messe in sucurezza, penso che piano piano stiamo uscendo fuori dall’emergenza, ora è tempo di fare 10 passi tutti insieme che 100 da soli, Favara è arrivato il momento di rialzarsi e riprendere il cammino,
Complimenti. Non sapevo che l’utopia faceva parte di Favara ora lo so e me ne compiaccio molto. Riprendiamo il cammino, magari senza gambe….
La vera utopia sta nel sapere che esistono persone che non vogliono metterci le gambe…..ma solo parole…parole…parole…anzi INUTILI CRITICHE . Lei sig. Palumbo cosa ci mette? secondo me niente !!!!!!!!
Adesso stanno distruggendo il centro storico, demoliscono quello che gli capita a tiro, prima nessuno si è accorto che c’erano problemi di sicurezza (chissa dov’era questo Sig. Orsolando) Se per lui rialzarsi significa veder fare qualche demolizione e non riesce a vedere tutta la merda che lo circonda penso che non abbiamo piu’ speranze.
Al Signor Pasquale Palumbo vorrei dire: “Se diventerà assessore vogliamo vedere cosa sarà capace di fare e se sarà in grado di mettere le gambe.
Al Signor Totò Vavà invece dico che tutti e da tanto tempo ci accorgiamo di ciò che ci circonda e se è arrivato il momento di abbattere tutto ciò che cè da abbattere che ben venga anche perchè se lei non lo sa molti proprietari di immobili presenti nel centro storio(anzi fatiscente e vecchio)hanno fatto richiesta di abbattimento, le cose bisogna saperle.
Non capisco questo accanimento contro palumbo, a semplicemente esternato tutto quello che ad oggi e’ successo.
Grazie all’attento osservatore. Vedi io sono abituato non solo a queste critiche ma anche a quelle peggiori…. Caro (o cara) orsolando tranquillo non diventerò assessore. Avrei dovuto dire il contrario per metterci i piedi e se mi consentite più che i piedi il cuore, ma non mi va proprio di infilarmi in una via senza uscita.