Fontana: “utilizzare i fondi dell’Anas per Favara”
“Mi risulta che il Comune di Favara non ha ancora fatto richiesta per l’utilizzo dei fondi ANAS, relativi alle cosiddette opere di compensazione relative ai lavori del raddoppio della SS 640 già avviati. Si tratta di risorse per un ammontare di qualche milione di euro come forma di ristoro per i comuni i cui territori sono attraversati dall’ammodernato asse stradale”.
Lo sostiene il deputato nazionale del Pdl, Vincenzo Fontana a proposito della situazione che si è venuta a creare a Favara dopo il drammatico crollo dei giorni scorsi in pieno centro storico.
“In questo difficile momento sono vicino al sindaco di Favara – aggiunge Fontana – di cui conosco bene la grande sensibilità umana e politica, e sono altresì sicuro che l’avv. Russello troverà la forza d’animo per determinare le condizioni affinché l’intera comunità possa reagire alla immane tragedia che l’ha colpita”.
Da parte sua il sindaco, informato dell’iniziativa dell’on. Fontana, ci ha comunicato che sta preparando la richiesta cercando di utilizzare al meglio le risorse che possono venire dall’Anas, in quanto si tratta di fondi che vanno canalizzati verso specifici interventi. Per Russello, inoltre, è importante, come testimonia la nota del parlamentare del Pdl, che i deputati del territorio siano a fianco dell’Amministrazione.
“Uno sforzo congiunto, tra tutti coloro i quali abbiamo responsabilità pubbliche a diverso livello, va sviluppato perché tempestivamente si possa operare in modo che simili sciagure non abbiano a ripetersi in nessun posto. Per quanto riguarda il compito del legislatore – sottolinea l’on. Fontana – dopo tanti tentativi falliti, è arrivata l’ora di esitare una legge sulla tutela dei centri storici e la loro sicurezza. Un impegno che intendo assumere, assieme al gruppo parlamentare di cui faccio parte”.
“Invito, intanto, l’Amministrazione comunale di Favara – conclude il parlamentare agrigentino del Pdl – a procedere con immediatezza per avanzare formale richiesta all’Anas per l’assegnazione delle somme dovute, in modo da potere progettare i primi indispensabili interventi nell’area del centro storico, da integrare con l’utilizzo dei fondi messi a disposizione da parte dell’assessorato regionale alle Infrastrutture”.












