Favara – La crisi verso la sua definitiva chiusura
La divisione è stata fatta: due assessorati vanno all’Mpa, due all’Udc, due ad An, uno alla corrente vicina a Cimino e un assessorato a Nino Bosco.
C’è stato il tentativo non riuscito del gruppo dei diciannove di rinviare l’incontro, ma ha trovato il muro alzato da Mimmo Russello a qualsiasi forma di ulteriore perdita di tempo. L’incontro di questa mattina è stato, dunque, decisivo e produttivo di chiarezza.
La giunta Russello ter sarà di centrodestra. I nomi degli assessori si conosceranno domenica prossima, mentre da domani si inizieranno gli appuntamenti tra il sindaco e i singoli partiti politici che dovranno formulare i nomi della nuova squadra amministrativa.
Il ritorno al centrodestra e ai partiti favorisce la città?
Intanto, la chiarezza è di per sé un aspetto positivo rispetto alla corsa frenetica per salire sul carro del potere.
Favara avrà un governo della città con una maggioranza e un’opposizione ben distinti e con il proprio ruolo. C’è di più.
Il sindaco, la giunta e il consiglio comunale fanno quello che possono, ma occorre l’aiuto esterno per tirare fuori dal pantano delle sue emergenza la città.
La situazione amministrativa precedente ha, per certi versi, costituito l’alibi della politica a non farsi carico delle responsabilità sulle questioni favaresi. Domani, non sarà così. Il vicepresidente della Regione, Michele Cimino, avrà il suo uomo in giunta e lo stesso discorso varrà per gli assessori regionali, Di Mauro e Gentile e il deputato regionale Nino Bosco.
In pratica, adesso ci mettono tutti la faccia. Se la barca affonderà si porterà dietro anche alcuni “illustri” vertici della politica regionale. Se sarà un successo lo sarà per tutti.
Ci guadagna la città e ci guadagnerà pure l’opposizione se riterrà opportuno restare a svolgere il suo ruolo, oppure se proprio si vuole inseguire il potere basta e avanza cambiare casacca.













Mossuto, adesso dimostra quanto sei bravo a fare opposizione. Complimenti a Per la città che ci ha informati passo, passo. Bravo a Russello che finalmente ha messo i paletti. Sono ottimista e fiduciosa.
I conti non tornano, manca l’assessore di Mossuto, e poi sarei curioso di sapere da chi sarà rappresentato BRACCOBALDO,adesso carissimo come ti metti in ginocchio ho a pecora? non ci resta che attendere!!!!!
Finalmente ci siamo.Stamattina il sindaco Russello e i partiti che lo hanno sostenuto in occasione delle amministrative del 2007,hanno, infatti, siglato l’accordo per la composizione della nuova giunta.La ripartizione,tutto sommato,è equa e i partiti dovranno adesso indicare i propri rappresentanti,dopo di che si riparte. Restano appena due anni e questi devono essere spesi nell’interesse della collettività: piano strategico,pulizia del paese, prg,centro storico,viabilità,servizi sociali,personale,utilizzo fondi comunitari devono essere le priorità della nuova giunta municipale che deve,se vuole campare,raccordarsi con il governo della regione e con gli assessori e la deputazione agrigentina per centrare tali obiettivi.C’è da augurarsi che i partiti della coalizione sappiano vedere al di là del proprio naso e indicare nomi di grande spessore politico per presentarsi,alla fine del mandato consiliare, con tutte le carte in regola per chiedere consensi all’elettorato.Il malaugurato fallimento del Russello ter, sarebbe la fine dei partiti suoi alleati.L’opposizione adesso sia visibile,controlli l’operato dei nuovi amministratori,sia propositiva e collabori,nella distinzione dei ruoli,per rendere più vivibile la nostra Città.Auguri a tutti e buon lavoro.