Lampedusa – Il Tar annulla la decadenza di due consiglieri

Masia
Aldo Smaldone
Tornano a fare i consiglieri comunali Davide Masia e Antonino Solina, i due consiglieri comunali che durante una seduta consiliare passata, si erano visti decaduti per decisione dei consiglieri di opposizione.
disporlo, è stato il Tar di Palermo al quale si erano rivolti i due consiglieri estromessi e seguiti dall’avvocato Margherita Bruccoleri del Foro di Agrigento.
Il Tar ha disposto il rientro nei ranghi dei due e la conseguente decadenza dei consiglieri Gerlando Cappello e Pietro Riso eletti con un numero inferiore di voti che nel frattempo, hanno ricoperto il ruolo di consiglieri comunali al posto di Masia e Solina.
La vicenda, ha destato non poche perplessità e non solo a Lampedusa in quanto in nessun altro comune d’Italia, era mai accaduto che dei consiglieri di opposizione, decidessero non solo per la decadenza di un consigliere ma addirittura stabilissero la valenza o meno, di certificazioni mediche o attestazioni atte a giustificare le assenze in consiglio comunale dei consiglieri.
Tutto ritorna come prima quindi in consiglio comunale a Lampedusa, il T.A.R. dopo avere accolto il ricorso di Masia e Solina disponendo il loro reintegro, ha disposto il trattamento nel
merito della disputa, per il prossimo 9 aprile.

Solina
Sull’isola, intanto, in molti si chiedono chi dovrà pagare le spese processuali per la vicenda quando volgerà al termine e soprattutto, se Masia e Solina vorranno essere risarciti per i danni consequenziali alla loro vicenda che sicuramente, ha portato un nocumento ai due e un conseguente rallentamento della macchina amministrativa.

Pietro Riso

Gerlando Cappello









