Ad Agrigento perderanno il posto 120 lavoratori con contratto a progetto e 17 a tempo indeterminato
“Il 12 di novembre – dicono i sindacati – l’amministratore delegato della “4U servizi S.p.a”, ingegnere Paul Manfredi insieme al suo staff regionale, ha comunicato alle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil di categoria, lo stato di crisi del call-center di Porto Empedocle. Tale condizione, ha sostenuto l’amministratore delegato, perdura da troppo tempo e la speranza di una ripresa, non essendosi realizzata, ha portato alla decisione di chiudere il centro a dicembre”.
La scelta dell’azienda manda a casa “ 120 lavoratori con contratto a progetto (con retribuzione flessibile variabile da 200 a 600 euro mensili) nonché per 17 operatori con contratto a tempo indeterminato, alcuni dei quali, operativi nello staff.
In questa provincia, dall’economia debole, con un mercato del lavoro fortemente condizionato dal sommerso, un lavoro sia pure precario e sia pure sottopagato diventa una fortuna per tanti giovani e, meno giovani. Si aspettava la stabilizzazione ed è arrivato il licenziamento”.
Cgil, Cisl e Uil proclamano lo stato di agitazione e mandano a dire all’azienda che “la crisi del call center di Porto Empedocle, non è determinata dalla ridotta capacità professionale degli addetti, bensì dalla quantità e qualità delle commesse che sono state messe a lavorare in outbound, mentre si è voluto garantire il call center di Palermo al quale non sono state fatte mancare le commesse utili per sopportare il quadro occupazionale. La 4U servizi, appena nel mese di novembre scorso, ha assunto circa 20 persone con contratto a progetto determinato, in mancanza di commesse aggiuntive. E’ chiaro che, il sindacato, non può accettare motivazioni talmente generiche da destare la convinzione che salvare il call center è possibile senza scatenare la guerra tra i “poveri” cioè tra i lavoratori di Agrigento e quelli di Palermo, ma determinando un giusto equilibrio degli interessi tra le due strutture. Ove l’azienda non dovesse dare urgenti informazioni su i suoi propositi, il sindacato dovrà ricorrere al Prefetto affinché si costituisca un tavolo con la presenza della 4U. Attiveremo tutte le procedure possibili affinché i 140 lavoratori non perdano il loro diritto al lavoro”.













Grazie delle false speranze e l’ illusione di una stabilità economica che ci avete garantito in questi tre anni…dico bene”tutta illusone!”
Non vogliamo regali da nessuno…quello che ci preme,inquanto “forse” anche un diritto, è che ci venga garantita la nostra continuità lavorativa. Ci abbiamo sempre creduto, nonostante le difficoltà incontrate in questi tre anni . Mi sembra poco dignitoso questo atteggiamento di silenzio.
Ordinaria amministrazione.
Buona fortuna!
Comprendo bene che un’azienda non produttiva vada ridimensionata fino all’eventuale (solo se inevitabile) chiusura, ma quello che la sede principale ha dimostrato nel mio personale periodo di lavoro presso la sede di Porto Empedocle è stata una disattenzione per i costi (ridimensionabili con alcuni tagli alla struttura – e non al personale) ed un palese disinteressamento all’andamento globale. Odio dover far miei concetti palesi e ritriti ma sembra davvero che la struttura empedoclina sia nata dalla necessità di guadagnarsi favori ormai estiti e successivamente abbandonata all’inevitabile destino che un ramo rescisso dall’albero deve affrontare. Di questo periodo mi rimarranno le persone che hanno guadagnato un posto nella mia vita, assieme all’amaro maturato da una situazione di lavoro “fittizio”.
vogliamo delle risposte perché delle bugiarderie che abbiamo sentito non ne possiamo più. ADESSO NIENTE PIU’ APPLAUSI, NIENTE PIU’ SORRISI, MA SOLO BATTAGLIA A CHI CI VUOLE NEGARE UN NOSTRO DIRITTO AL LAVORO!qualcuno diceva “Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualsiasi ingiustizia, commessa contro chiunque, in qualsiasi parte del mondo. E’ la qualità più bella di un buon rivoluzionario….” ADESSO QUESTA QUALITA’ CARI COLLEGHI LA DOBBIAMO FARE USCIRE SUBITO!
L’imprenditoria creata per caso, senza i presupposti di voler creare realmente un‘impresa, ma solo ai fini dell’ottenimento di un sussidio politico con scambio d’interessi tra politica e imprenditoria non può che portare a questo. Siamo stufi di dover sempre pagare per gli errori altrui! In un territorio dall’economia già precaria non possiamo permettere che si arrechi ulteriore danno.
Si cerchi adesso di assumere un atteggiamento equo e corretto per tutti i lavoratori che si sono spesi per quest’azienda fin dal suo nascere, affrontando anche situazioni a volte difficili, ma sempre con l’ottimismo e l’entusiasmo di superare gli ostacoli e centrare gli obiettivi; e che adesso si vuole con molta faciloneria paghino lo scotto di una politica aziendale sbagliata.
A metafora di tutta quest’amara vicenda dove i lavoratori, risorse umane primarie per un’azienda, vengono trattati come marionette, concludo riportando una significativa frase incisa sul frontone di un meraviglioso teatro: “L’arte rinnova i Popoli e ne rivela la vita, vano delle scene il diletto ove non miri a preparar l’avvenire”. Ma nella terra del Kàos ciò non ha valenza!
Cari colleghi da come si evince dai fatti accaduti fino ad oggi, da qui a quindici giorni, perderemo il lavoro nel quale ci impegnamo da oramai tre anni.
Nessuno è stato in grado di salvaguardare un futuro ne a me ne a voi, cari colleghi con i quali ho condiviso questi giorni di incertezza e disagio, sentendo ogni giorno l’amarezza con la quale trascorrono questi ultimi giorni.
L’unico appunto che mi sento di fare riguarda gli organi che potevano essere in grado di salvaguardare il nostro lavoro e renderlo una possibilità per i giovani della nostra provincia.
Augurando a tutti voi un buon natale, approfitto per ringraziare tutti quelli che non hanno fatto nulla per noi pur avendo capacità e contrattualità per farlo.
Agata.
Cari Ragazzi della 4u servizi di Porto Empedocle, sono un ex operatore della 4u servizi di Palermo lo so che è tristissimo perdere il posto di lavoro e vi auguro di trovare subito al più presto possibile un posto di lavoro che nn intacchi la dignità perchè io vado a lavare i bagni che è meglio ma con dignità!!!!!!!, io quello che ho visto in tre anni di lavoro a progetto in questo call center di m**** è stato allucinante TUTTI RACCOMANDATI è questo si sà e poi mi volete dire una cosa un call center che fà outbound di una commessa poco s**** come la infostrada mi vuoi dire che durata poteva avere! Questo per dirvi che nella vita bisogna stare attenti a le persone a cui uno pensa di potersi fidare MEGLIO MORIRE DI FAME MA CON DIGNITA!!! un abbraccio forte e pieno di umanità nn vi preoccupate tutto si aggiusterà troverete un altro lavoro prestissimo! (queste sono le parole di una persona arrabbiata e delusa da questa società)