Palermo: a Ballarò nasce una ludoteca multietnica
Dopo la cattedrale scendendo da corso Vittorio Emanuele sulla destra c’è via del Protonotaro, alla fine di questa piccola traversa c’è una piazzetta, ed è qui che sta per prendere forma un piccolo, ma grande sogno. Domenica 8 novembre alle 18 verrà, infatti, inaugurata una ludoteca e spazio giochi interculturale e multietnico dal nome “Il giardino di Madre Teresa”.
I locali che si trovano in piazza dell’Origlione 16, sono dati in concessione all’associazione Anymore Onlus da Caritas Palermo. La sera dell’inaugurazione è prevista una dj set di musica africana a cura di Touré, un buffet e un clown che omaggerà a tutti i piccoli intervenuti una sorpresa.
L’idea di Rosita Marchese, responsabile di Anymore Onlus Palermo, è molto chiara: “Abbiamo in mente un luogo animato da bambini di tutte le etnie e culture, dove tutti, ognuno a suo modo, è fonte di ricchezza e gioia. “Benvenuto”, è la parola che più delle altre rende l’idea del nostro spazio. Vogliamo essere un aiuto concreto per tutte le mamme che lavorano tutto il giorno, infatti, le porte del nostro spazio sono aperte a tutti i bambini da zero a cinque anni, dalle 7 alle 19 dal lunedì al sabato. Le parole, da sole, non possono racchiudere tutto il nostro entusiasmo e voglia di fare. Crediamo che la multiculturalità sia un valore aggiunto per un luogo fatto di progettualità e crescita come il nostro”.
Insieme a Rosita ci sarà un team di pedagogisti e psicologi che seguiranno i bambini, inoltre, tutti gli educatori hanno, nel loro background culturale, esperienze nel mondo dello scoutismo e credono profondamente in questo modello educativo. Un programma didattico chiaro e variegato in base alle diverse età e quindi esigenze, sarà quello offerto ai piccoli avventori del Giardino di Madre Teresa. Intenso di appuntamenti sarà, infatti, il programma giornaliero tra attività ludiche, sportive, ricreative e ditattiche. Anche la dieta che seguiranno è scritta da un pediatra e bilanciata in base alle diverse fasce di età.
“Non sopporto quei luoghi dove i bambini vengono “parcheggiati” – spiega Padre Genualdi, direttore di Caritas Palermo – vogliamo che questo spazio diventi un’occasione per crescere, un caleidoscopio culturale aperto a tutti, dove ognuno impara a crescere in base alle esperienze che portano gli altri e di conseguenza anche il nostro cammino è al servizio dell’altro, così da diventare, tutti insieme, un mosaico meraviglioso!”
Molte altre sono le attività che la Anymore Onlus progetta di far nascere all’interno dello spazio: laboratori, workshop, cene interculturali, e molto altro ancora. uno solo l’imperativo: al Giardino di Madre Teresa si parla a colori!












L’idea è fantastica, penso a tutti i bimbi che all’interno di questa struttura impareranno a conoscersi e a scambiarsi le loro idee.
Dovrebbero pensare tutti come chi porta avanti questi progetti.
Brava Rosa!