PD: Bersani segretario, votano quasi in 3 milioni. In Sicilia in testa Lupo
Pier Luigi Bersani è il nuovo segretario del Partito democratico, avendo raccolto nelle primarie oltre il 50% dei voti. Quando ancora il risualtato non era ufficiale, è stato il segretario uscente, Dario Franceschini, il suo principale sfidante nella corsa alla segreteria a dare l’annuncio.
Gli elettori sono stati più di due milioni e mezzo, secondo quanto annunciato da Maurizio Migliavacca, responsabile organizzativo del partito. «Dentro la vittoria di tutti c’è anche la mia» è stato il primo commento di Bersani.
Prima ancora di avere i dati ufficiali, dunque, è stato formalizzato il passaggio di testimone al vertice del partito. Lo stesso Franceschini aveva già fatto sapere che avrebbe riversato i propri consensi a chiunque avesse avuto anche un solo voto più di lui, perché «serve un segretario subito».
Soddisfatto anche Ignazio Marino, la cui mozione si è collocata tra il 10 e il 20%. Quanto a Bersani, Marino ha spiegato che «avrà la forza per lavorare per allontanare questa destra che sta lasciando dietro di sè solo rovine».
Tutti i dirigenti del PD hanno manifestato la loro soddisfazione per l’affluenza ai seggi, dove, per la grande affluenza non è stato possibile rispettare l’orario di chiusura, inizialmente fissato alle 20.
In Sicilia, Giuseppe Lupo, della mozione Franceschini, è in testa dopo le prime schede scrutinate, ma non ha superato il 50 per cento dei consensi, condizione obbligatoria per non passare dal ballottaggio in assemblea costituente. Al secondo posto Giuseppe Lumia che ha superato Mattarella.
Pier Luigi Bersani ritiene che le primarie «abbiano risvegliato la nostra gente e consolidato la convinzione che noi siamo la normalità». «In tutti i Paesi democratici infatti – rileva – ci sono partiti che discutono, in trasparenza, sul proprio futuro e sui propri vertici; non facciamo i congressi per risolvere le nostre ‘beghe’, ma perché pensiamo che nei partiti deve regnare la democrazia».













E’ finita la presenza degli ex dc ne Pd .
Oggi hanno vinto gli ex Pci-Pds-Ds-Pd.
La vittoria di Bersani è una grande vittoria di D’Alema-CApodicasa.
X l’ambientalista Arnone nell’ennesima cocente sconfitta, mitigata dai tanti voti virtuali che ha trasferito Adragna zero voti ma sempre bloccato al Senato con la lista bloccata.
E’ finita la favola di Adragna e Arnone hanno vinto Capodicasa e Crisafulli, se la Democrazia esiste x l’ambientalista e il cislino.
azz! E Arnone? Oggi è un giorno di festa.
Scusate, ci capisco poco…come fanno Capodicasa e Crisafulli a festeggiare se è in vantaggio Lupo? Schiaritevi le idee…
2 sconfitti Arnone e Adragna vince Bersani e l’Assemblea regionale eleggerà Lumia.
Un aprtito di sinistra no di ambiguità