Favara – Si inizia l’interpartitica sulla nuova Giunta
In settimana, molto probabilmente, venerdì prossimo si convocherà l’interpartitica. Mentre lunedì il Consiglio comunale si occuperà della relazione annuale del Sindaco.
Russello vuole guadagnare la serenità nell’aula Falcone Borsellino prima di relazionare sulla sua attività svolta. Staremo a vedere.
Certamente, è una strada tutta in salita e con notevoli ostacoli da superare. Primo fra tutti quello relazionale.
Non ci sono portavoce di partito, ché, quasi, ogni singolo consigliere è una forza politica diversa e distinta dagli altri 29. Gli addetti ai lavori prevedono, nell’interpartitica che si farà, per il Pdl almeno tre rappresentanti con quello di Alleanza nazionale, uno per la componente Cimino e l’altra per quella di Bosco. Poi ci saranno i rappresentanti dell’Udc e dell’Mpa che terranno giustamente conto della terna del Pdl e si adegueranno nel numero.
Ogni presenza è una pretesa di una futura visibilità in Giunta. Il problema che si pone è proprio questo.
Il Pdl, per restare nel partito di Berlusconi, o non pretenderà assessori o ne chiederà tre. Questa ultima ipotesi “stimolerà” gli altri partiti a non essere da meno.
Mimmo Russello, dal canto suo, ha già fatto sapere di non avere alcuna intenzione di azzerare l’attuale Giunta. Ha parlato di aggiustamenti. A questo punto, l’acqua è poca e la papera non galleggia.
Intanto, si litiga da circa tre anni e cioè dall’indomani dall’insediamento. In pratica, dopo aver gridato “finalmente liberi da Airò”, si è iniziata, con il sindaco Russello, una fase politica che ha visto e vede contrapposti tutti contro tutti.
Si fa una cosa per volta. Attualmente litigano e non possono serenamente amministrare.
Il Piano commerciale è a bagnomaria, inserito tra i punti dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, dal mese di agosto e la cosa non sembra faccia impazientire o impazzire gli eletti che siedono nell’aula Falcone Borsellino. Come a significare che arriverà il turno per occuparsene, ché adesso, si dovrà capire chi è il più forte.













Direttore seguo i tuo ieditoriali sempre posso chiederti una cosa ma xchè gl ialtri articoli nn si possono commentare, nn sbaglio o Lei è x la libertà di stampa.
Scusi se Le ho fatto questo appunto ma mi preme scrivere quello che penso.
Con affetto a Lei e d ai suoi collaboratori. Nn leggo però + Vecchio è in ferie
Tano Catalano
Gaetano, ti sono obbligato per il suggerimento che passo immediatamente alla redazione. Tutti i pezzi saranno aperti ai post.
Ringrazio il direttore Franco Pullara, esempio di ottimo giornalista , per avere accolto il suggerimento. Al Sig. Cesare dico che hai miei figli di 6 e 8 anni faccio vedere solo programmi per bambini . A Francesca dico che cerco di essere e non di apparire quindi non ho bisogno di farmi notare.
Cara signora lei non c’è e neanche appare,le faccio notare che è stata lei a dire che anche i bambini leggono i giornali
Gentile Signora Graziella, il suo atteggiamento( non si offenda) mi sempra più da bigotta che da madre interessata alla crescita dei figli. Il suo comportamento ( ma non ci crede nessuno) di far vedere ai propri figli solo programmi che lei e ha solo suo giudizio ritiene che siano appropriati per loro, e assolutamente ridicolo e poco credibile, non pensi lei, di essere l’unica mamma del mondo a volere proteggere i propri figli, ha ragione Francesca nel dire che in tutte le ore la tv trasmette film,telenovele, e programmi, per niente educativi. Ora il dubbio, è questo,se si scandalizza per così poco,o lei ha una cultura cinematografica e televisiva da fare impressione, o si maschera dietro un falso moralismo. Un consiglio, da genitore, faccia crescere i suoi figli in sintonia della società attuale, non penso che lei gli racconta ancora che i bambini nascono sotto un cavolo, o che sono andati(come ci raccontavano i nostri genitori)che nascevano alla marina, rischierà, un giorno, che vorranno sapere dove (a casciteddra) dove sono nati. Franco Pullara siamo tutti con te, se la signora Graziella non vorrà accedere più al sito pazienza, una in meno, ma noi saremo ogni giorno sempre di più, la signora avrà perso un’occasione.