La vicinanza dell’arcivescovo di Agrigento ai precari della Scuola
L’Arcivescovo di Agrigento, mons. Francesco Montenegro, interviene in merito alla protesta dei precari della Scuola (Docenti e personale ATA).
“La mia vicinanza ai precari della Scuola (Docenti e personale ATA) vuole essere principalmente di conforto perché sentano che il Vescovo è vicino a loro e con loro spera una soluzione positiva. Insieme auspichiamo che chi deve interrogarsi sulla soluzione dei problemi lo faccia al più presto. La politica non può non farsi carico di un fenomeno come quello del precariato, a cui ha dato vita, e che, per decenni, ha lasciato in queste condizioni senza trovare le soluzioni giuridiche adeguate attraverso le riforme del settore scuola. Né è sufficiente – per sistemare le cose – mettere per strada chi per anni è stato mantenuto in situazione di comoda (per chi ha fatto determinate scelte) ed incerta (per chi per necessità le ha subite) dipendenza. Guardando alla situazione generale del settore scuola, in questo momento particolare è il Sud – come al solito – a soffrire con i precari tagliati fuori. Il vero problema è il lavoro che si perde e che si rischia di perdere in questo tragico momento che vive la nostra terra ed in particolare le numerose famiglie che, con reale preoccupazione, vedono il loro futuro compromesso. Se organizzare la speranza di un territorio è il principale dovere della classe dirigente bisogna che questa operi affinché non venga tolta la speranza per il futuro che, se avvenisse, è la disgrazia più grande che possa colpire l’uomo”.












